CINA. Rallenta il mercato degli Smartphone

51

Il rallentamento economico della Cina e le conseguenze della guerra commerciale stanno avendo il loro peso nel calo registrato dall’industria degli smartphone: le spedizioni verso il più grande mercato telefonico del mondo sono tornate ai livelli di prima del 2014.

Stando ai dati di Scmp, che cita una recente analisi Canalys, i produttori di smartphone hanno spedito circa 396 milioni di telefoni verso la Cina continentale lo scorso anno, in calo del 14 per cento rispetto ai 459 milioni di unità dell’anno precedente. Il declino ha portato il dato annuale delle spedizioni al periodo prima del 2014, quando ha superato i 400 milioni.

L’economia cinese, nel 2018, è cresciuta del tasso più basso, il 6,6 per cento, in 28 anni, anche se la sua dimensione assoluta si è espansa notevolmente. Le vendite al dettaglio sono scese al 9 per cento dal 9,4 per cento del 2017, mentre la crescita delle vendite di apparecchiature di telecomunicazione, compresi gli smartphone, è rallentata al 7,1 per cento dall’11,7 per cento dell’anno precedente, secondo i dati del National Bureau of Statistics. 

Le spedizioni di smartphone in Cina dovrebbero continuare a diminuire del 3 per cento quest’anno arrivando a 385 milioni, con l’aumento della concorrenza tra i produttori globali per contendersi una quota maggiore del vasto ma saturo mercato cinese, che si sta muovendo verso prodotti di fascia alta. Molti produttori cinesi si stanno anche preparando a lanciare i loro primi smartphone con reti 5G quest’anno.

Il mercato cinese degli smartphone ha subito un ridimensionamento l’anno scorso: Gionee, sesto marchio più grande, che ha presentato istanza di fallimento alla fine dello scorso anno; mentre Huawei e Vivo hanno registrato un anno eccezionale.

Con una spedizione di 105 milioni di unità nel 2018, che rappresenta un aumento del 16 per cento rispetto all’anno precedente, Huawei è diventato il principale venditore, conquistando una quota di mercato del 27 per cento, la più alta dal 2012 per un singolo produttore di smartphone. Vivo ha registrato un aumento delle spedizioni del 9% l’anno scorso per assicurarsi una quota del 20% del mercato cinese, come ha fatto il suo rivale, Oppo.

Il gigante tecnologico Xiaomi, che nel 2018 deteneva il 12% della quota di mercato, ha spedito circa 50 milioni di smartphone, con un calo del 6% rispetto all’anno precedente.

Apple, pur mantenendo il posto n. 5 nelle spedizioni e una quota di mercato del 9 per cento, ha registrato un calo del 13 per cento su base annua delle unità smartphone spedite in Cina lo scorso anno.

Graziella Giangiulio