CINA. Quale tipo di accordi hanno siglato Pechino e Washington

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Nel paniere degli accordi commerciali tra Stati Uniti e Cina, rientrano una serie di accordi strategici sul tavolo dei negoziati  tra i due giganti da tempo.

Il South China Morning Post riporta che nel settore energetico la China Petrochemical Corp ha firmato un accordo da 43 miliardi di dollari per un progetto Gnl in Alaska, finanziato dal fondo sovrano della Cina, China Investment Corp, e dalla Banca della Cina; la China National Petroleum Corp  ha firmato un accordo con la texana Cheniere Energy per la fornitura di gas naturale liquefatto; mentre la China Energy Investment Corp ha firmato un memorandum d’intesa con lo stato della West Virginia per un investimento di  84 miliardi di dollari in progetti di gas di scisto e prodotti chimici.

Ma non finisce qui, con una popolazione in continua crescita, Pechino “ha fame” ed ecco che alcuni accordi riguardano il settore agricolo: la Cina ha accettato di acquistare 12 milioni di tonnellate di soia dagli Stati Uniti nel 2017 e nel 2018 in due lotti, per un valore di 5 miliardi di dollari. 

Anche il potente settore dell’aviazione civile è riuscito a firmare accordi: la General Electric ha firmato accordi con tre società cinesi per un valore totale di 3,5 miliardi di dollari; è un accordo per motori e riparazioni con la cinese Juneyao Airlines per 1,4 miliardi di dollari, un altro accordo per 1,1 miliardi di dollari è stato siglato con l’Icbc Leasing riguardante motori per aerei Boeing e un accordo da 1 miliardo di dollari è stato siglato con il China Datang Group per la fornitura di turbine a gas; mentre la China Aviation Supplies Holding Company acquisterà 300 aerei Boeing in un ordine del valore di 37 miliardi di dollari. Nel settore delle telecomunicazioni, infine, i produttori cinesi Xiaomi, Oppo e Vivo hanno firmato contratti triennali per l’acquisto di prodotti da Qualcomm, un valore di 12 miliardi di dollari.

Inoltre il fondo sovrano cinese China Investment Corp e Goldman Sachs hanno deciso di creare un fondo comune per investire in imprese statunitensi che hanno già o prevedono di operare in Cina; il fondo prevede di raccogliere 5 miliardi di dollari; il fondo del progetto Belt & road e General Electric hanno firmato un accordo di cooperazione negli investimenti nell’ambito dello stesso progetto,  si tratta di un piano globale di sviluppo commerciale.  

Tommaso dal Passo