CINA. Putin andrà al vertice sulla nuova Via della Seta

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Il presidente russo Vladimir Putin parteciperà in un vertice che si terrà in Cina nel prossimo maggio sulla nuova Via della Seta. Secondo quanto confermato dall’ambasciata russa in Cinala presenza del presidente è un dato oramai pacifico.

Il progetto Via della Seta è un piano di investimenti internazionali sostenuti dalla Cina per lo sviluppo delle infrastrutture e delle telecomunicazioni, riporta Laht.

La Cina ha enormi progetti di sviluppo per miliardi di dollari di investimenti e nel commercio; nel 2013, il presidente cinese Xi Jinping ha presentato l’iniziativa della Nuova Via della Seta, cioè cooperazione multidirezionale tra i paesi orientali e occidentali in tutta l’Asia centrale e la regione del Caucaso; a marzo 2015, la Cina ha annunciato l’unione di quella terrestre della “via della seta marittima”.

Il vertice riunirà a Pechino i leader provenienti da circa 20 paesi, secondo le autorità cinesi.

Secondo quanto riportavano in precedenza fonti diplomatiche cinesi, Putin era stato invitato, insieme con il primo ministro britannico Theresa May; il presidente filippino Rodrigo Duterte aveva anche espresso il suo desiderio di prendere parte all’evento.

Con questo vertice, il presidente cinese Xi Jinping si propone di dare un nuovo impulso all’iniziativa, sostenuta dal Asian Infrastructure Investment Bank, Aiib, in un momento in cui il paese asiatico viene considerato come il campione della globalizzazione in contrasto con gli Stati Uniti guidati da Donald Trump, che stanno intraprendendo una politica di maggiore protezionismo.

Secondo i media cinesi, i partecipanti al vertice potrebbero superare quelli al vertice del G20 tenutosi lo scorso anno nella città cinese orientale di Hangzhou.

Gli analisti cinesi ritengono che la presenza di Putin potrebbe ulteriormente incrementare i legami tra la Russia e la Cina, proprio durante la ridda di speculazioni di una vicinanza crescente tra Stati Uniti e Russia.

Putin, inoltre, dovrebbe recarsi in Cina di nuovo nel mese di settembre per partecipare al summit Brics.

Luigi Medici