CINA. Prosegue la toilet revolution di Pechino

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La Cina sta portando la rivoluzione multimiliardaria delle toilette a livello nazionale. La campagna per portare le toilette nei siti turistici è durata tre anni; il presidente Xi Jinping ha detto che i servizi igienici pubblici in tutto il paese, dai villaggi rurali alle aree urbane, dovrebbero essere ristrutturati per contribuire a migliorare il tenore di vita dei cinesi, riporta Xinhua.

«I problemi dei servizi igienici non sono questioni meschine, ma sono un aspetto importante del miglioramento delle infrastrutture nelle aree urbane e rurali», aveva affermato Xi, nella sua relazione al congresso nazionale del Partito Comunista; Xi ribadì che soddisfare il desiderio del pubblico ad una vita dignitosa è stata la sfida principale della sua Amministrazione.

Nel 2015, la Cina, infatti, ha avviato una campagna triennale per migliorare lo standard dei servizi igienici pubblici nei siti turistici di tutto il paese.

Nel mese di aprile 2015, Xi disse che il miglioramento servizi igienici era parte integrante per migliorare le condizioni nel settore del turismo in Cina; lo scorso ottobre, secondo Xinhua, più di 68.000 servizi igienici pubblici erano stati ristrutturati, il 20% in più rispetto all’obiettivo originale.

La ristrutturazione è costata oltre 1 miliardo di yuan di finanziamento del governo centrale e oltre 20 miliardi di yuan da parte delle autorità locali.

Per celebrare la Giornata Mondiale della Toilette il 19 novembre, l’amministrazione nazionale del Turismo si è impegnata a costruire altri 47.000 servizi igienici e a ristrutturarne altri 17.000 nel corso dei prossimi due anni.

Gli standard dei servizi igienici rurali erano stati uno dei punti focali principali delle visite di Xi in tutto il paese, dalla sua salita al potere nel 2012.

Sporcizia, puzza e le condizioni primitive di molti dei servizi igienici pubblici della Cina sono stati a lungo fonte di imbarazzo per le autorità del turismo, perché gettano un’ombra su un’industria che, nel solo 2016, ha generato circa 3,9 trilioni di yuan.

La campagna di ammodernamento del sistema dei servizi igienici si unisce ai problemi ambientali che Pechino sta affrontando come il trattamento dei rifiuti, le acque reflue che minacciano il sistema idrico sotterraneo del paese.

Antonio Albanese