CINA. Prima esercitazione aeronavale a fuoco vivo

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di Luigi Medici CINA – Pechino 19/12/2016. Le forze armate di Pechino hanno da poco tenuto la prima esercitazione a fuoco vivo interamente gestito dal gruppo di battaglia della portaerei Liaoning nel mare Bohai.

Decine di navi e aerei della Liaoning e della Flotta del Mar del Nord hanno preso parte alle manovre, riporta il comunicato delle Pla che specifica anche la data delle esercitazioni, il 15 dicembre, senza però dare alcuna altra informazione relativa agli orari e luoghi esatti delle manovre.
La Liaoning ha effettuato varie esercitazioni con diversi cacciatorpediniere e fregate, in scenari che prevedevano ricognizione, intercettazione aerea, attacchi in mare così come difesa missilistica. Diversi gruppi di J-15 imbarcati hanno simulato attacchi contro bersagli navali in movimento.
Una serie di video dei J-15 della Liaoning J-15 in azione sono stati trasmessi dalla China Central Television, ed è stata la prima volta che simili immagini vengono mostrate al pubblico.

Il contrammiraglio Chen Yueqi, comandante del gruppo della portaerei Liaoning, ha definito l’esercitazione una “pietra miliare” per l’unità: «Ci ha permesso di scoprire come organizzare una manovra per un gruppo navale con una portaerei e per testare i livelli di formazione dei nostri marinai e piloti. Si possono ora aumentare gli sforzi del gruppo di battaglia per essere pronti al combattimento il più presto possibile», ha detto Chen Yuegi. Anche se la Marina non ha rivelato quali navi abbiano partecipato assieme alla portaerei, riporta China Daily, ma dovrebbero avervi partecipato tre cacciatorpediniere classe 052C o 052D, che hanno sistemi avanzati verticali di lancio missili e radar di difesa aerea, tre fregate classe 054A, una nave rifornimento e un sottomarino.
Il J-15, inoltre, è l’omologo del F/A-18E, Super Hornet; caccia multiruolo imbarcato; infine il Liaoning è stato commissionato a settembre 2012 a Dalian; il suo gruppo di battaglia ha preso forma nel dicembre 2013, quando la portaerei e diverse navi di scorta, tra cui due cacciatorpediniere lanciamissili, due fregate lanciamissili e un sottomarino d’attacco parteciparono ad un’esercitazione a lungo raggio nel Mar Cinese Meridionale.