Pechino pensa ad un secondo figlio

11

CINA – Pechino 27/10/2015. La Cina sta considerando di allentare i vincoli sul secondo figlio.

Alla discussione per il XIII Piano quinquennale (2016-2020) per lo sviluppo nazionale, il partito riunito nella capitale, ha preso in esame la questione. Come riporta un servizio di Cntv, si tratta di un tema dalle profonde implicazioni socioeconomiche: un cinese su dieci è over 65 o più vecchio, questa proporzione crescere di quasi un terzo entro il 2050, se la Cina mantenesse l’attuale controllo delle nascite, nel contempo però la popolazione attiva sta invecchiando, fatto che influenza la vitalità economica del paese. Un mutamento nella politica del secondo figlio potrebbe cambiare la situazione, riporta Cntv. La Cina ha introdotto la sua politica di pianificazione familiare alla fine degli anni Settanta per controllare la crescita della popolazione, imponendo alla maggior parte delle coppie che vivevano in città di avere un bambino e la maggior parte delle coppie di campagna di avere due figli, se il loro primogenito fosse una femmina. Un importante cambiamento nella politica, alla fine del 2013, ha permesso a tutte le coppie di avere un secondo figlio se uno dei genitori era figlio unico. Circa due milioni di bambini sarebbero nati ogni anno dopo il cambiamento del 2013. Tuttavia, l’aumento effettivo l’anno scorso era solo mezzo milione. Molti genitori hanno detto che non potevano permettersi un secondo bambino. La maggior parte dei genitori sono favorevoli ad un allentamento della politica del figlio unico. Gli esperti hanno detto che il governo dovrebbe valutare se l’attuale numero di ospedali, scuole e altre strutture sia in grado di soddisfare la futura domanda prima di modificare la ‘attuale politica di pianificazione familiare.