CINA. Per gli USA, Pechino vuole avere più sottomarini nucleari

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Secondo l’Istituto Navale degli Stati Uniti, Usni, la Cina ha ampliato massicciamente i suoi cantieri navali per costruire sottomarini a propulsione nucleare.

Lo sviluppo sarebbe collegato allo scontro politico e militare della Cina con Taiwan.

La marina cinese, riporta Wion, aveva fatto volare un velivolo anti-sottomarino Y-8 nella zona di identificazione della difesa aerea sudoccidentale di Taiwan, Adiz, prima della celebrazione della Giornata nazionale del Paese, una mossa che è stata criticata dal governo di Taiwan.

Usni ha dichiarato che le recenti immagini satellitari mostrano che la Cina si è impegnata in un’ulteriore espansione della capacità produttiva con una nuova struttura per la costruzione presso il cantiere navale Bohai di Huludao.

Il Cantiere Bohai che l’istituto Usa definisce «essenzialmente identico» a quello costruito nella stessa area nel 2015, quindi ospiterebbe quella che vien definita una «nuova generazione di sottomarini nucleari». «I sottomarini nucleari includono sia sottomarini balistici, Ssbn, che sottomarini d’attacco, Son», ha detto l’istituto navale statunitense. Il rapporto di Usni ha affermato che la Cina sta costruendo «tre nuove classi di sottomarini» presso il cantiere navale Bohai, con un aumento del carico di missili da crociera e della capacità di attacco strategico.

Un rapporto del Pentagono aveva affermato in precedenza che i militari cinesi avevano intenzione di raddoppiare la capacità delle loro testate nucleari entro un decennio e di lanciarle a bordo di missili balistici via terra, via mare e via aerea.

«Il Pla ha già eguagliato o superato le forze armate statunitensi in diverse aree, tra cui la costruzione navale, i missili balistici terrestri e da crociera e i sistemi di difesa aerea (…) È probabile che entro la metà del secolo Pechino cercherà di sviluppare un esercito che sia uguale – o in alcuni casi superiore – a quello degli Stati Uniti, o a quello di qualsiasi altra grande potenza che la Repubblica Popolare Cinese considera una minaccia», afferma il rapporto del Pentagono sulle capacità militari cinesi.

Lucia Giannini