CINA. Pechino sorveglia il Xinjiang con i droni uccello

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Gli uccelli robotici sono una realtà, e la Cina li sta utilizzando per la sorveglianza in tutto il paese.

Secondo il South China Morning Post, più di 30 agenzie militari e governative hanno utilizzato i droni uccello e i dispositivi correlati in almeno cinque province negli ultimi anni.

La regione cinese che ha registrato grande utilizzo della nuova tecnologia è la regione autonoma dello Xinjiang Uygur, estremo occidente della Cina. La vasta regione, che confina con Mongolia, Russia, Kazakistan, Kirghizistan, Tagikistan, Afghanistan, Pakistan e India, ospita una grande popolazione musulmana ed è considerata da Pechino una zona dalla sicurezza molto volatile. 

Di conseguenza, la regione e la sua popolazione sono state sottoposte a una pesante sorveglianza da parte del governo centrale. Il nuovo programma di “uccelli spia”, nome in codice “Colomba”, è guidato dalla Northwestern Polytechnical University di Xian. A differenza dei veicoli aerei senza pilota ad ali fisse o rotanti, i nuovi droni imitano l’azione dello sbattere delle ali di un uccello per salire, tuffarsi e girare in aria.

Con il progetto Colomba, l’obiettivo è quello di sviluppare una nuova generazione di droni con un’ingegneria di ispirazione biologica che potesse sfuggire al rilevamento umano e persino ai radar.

Ogni macchina è dotata di una telecamera ad alta definizione, antenna gps, sistema di controllo di volo e collegamento dati con capacità di comunicazione satellitare. Il meccanismo di sbattimento delle ali è costituito da una coppia di meccanismi a 4 barre azionati da un motore elettrico, mentre le ali stesse possono deformarsi leggermente quando si muovono su e giù, generando non solo sollevamento, ma anche spinta per spingere il drone in avanti.

Il software di cui è dotato il drone è appositamente progettato ed aiuta a contrastare qualsiasi movimento a scatti per garantire che la telecamera di bordo ottenga immagini nitide e video stabili. L’uso di mimetismo, anche di vere e proprie piume, sul corpo esterno del drone potrebbe distorcere ulteriormente la traccia radar. 

La capacità dei droni Colomba di fondersi apparentemente con lo sfondo ha suscitato molto interesse negli ambienti militari e governativi. Con lo sviluppo, poi, del machine learning e dell’intelligenza artificiale, lo sviluppo degli uccelli drone sta ricevendo nuova linfa. 

Tommaso dal Passo