CINA. Pechino preoccupata da posizione Trump su Taiwan

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di Tommaso dal Passo CINA – Pechino 143/12/2016. Pechino è «seriamente preoccupata» per i commenti del presidente eletto Donald Trump sulla dismissione della politica dell’unica Cina salvo che Pechino non faccia concessioni sul commercio e su altre questioni.

La notizia uscita il 12 dicembre, sta alimentando le tensioni politica tra Washington e Pechino, inserendosi nella serie precedente di dichiarazioni di Trump fatte durante la nomina del nuovo ambasciatore Usa in Cina. Il principio dell’unica Cina, che guida le relazioni con il governo di Taiwan, sarebbero «compromesse o interrotte (…) nonché la cooperazione bilaterale nei settori principali sarebbe fuori questione», afferma Pechino, ripresa da Channel News Asia.

Pechino considera Taiwan un “interesse nazionale di base“ che colpisce la Cina la sovranità e l’integrità territoriale, ha detto, e l’adesione alla politica di una sola Cina è stato il “fondamento politico” per i rapporti con gli Stati Uniti.

I commenti pesanti di Pechino sono stati la risposta alle osservazioni di Trump in un’intervista uscita il 11 dicembre in cui il presidente eletto non vedeva il motivo per cui Washington dovesse «essere vincolata dalla politica di una sola Cina a meno che non si faccia un accordo con la Cina che riguardi anche altre cose, compreso il commercio».

Trump ha difeso la telefonata con Tsai Ing-wen, il presidente di Taiwan (nella foto assieme a Donald Trump e Xi Jinping), che Pechino considera una provincia in attesa di unificazione. Gli Stati Uniti, occorre ricordarlo, sono il principale alleato e fornitore di armi di Taiwan, ma Washington non ha avuto rapporti diplomatici ufficiali con Taipei dal 1979, quando è avvenuto il riconoscimento di Pechino.