CINA. Pechino mostra nuovi caccia stealth J20 biposto con motori home made

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Una variante biposto del caccia stealth cinese J-20 e una versione J-20 equipaggiata con un motore di fabbricazione cinese sono state avvistate per la prima volta in video ufficiali recentemente pubblicati dal suo sviluppatore e dall’Aeronautica Militare dell’Esercito di Liberazione del Popolo, solo pochi giorni prima del decimo anniversario del volo inaugurale dell’aereo, riporta Global Times.

La variante biposto del J-20 potrebbe essere usata per la guerra elettronica, per il comando di droni o per il bombardamento, e il motore fatto dai cinesi significa che il J-20 non dipende più dai motori russi. Quattro varianti biposto del J-20 sono state rappresentate da immagini generate al computer e sono state viste volare in formazione in un video rilasciato dall’Avic, lo sviluppatore dell’aereo, l’8 gennaio, in occasione del decimo anniversario del volo inaugurale dell’aereo originale.

È la prima volta che il biposto J-20 viene presentato in una promozione ufficiale, anche se i media ne avevano ipotizzato l’esistenza da anni. La variazione del J-20 sarà anche il primo caccia stealth biposto al mondo, secondo quanto riportato dai media. Aggiungendo un altro sedile alla cabina di pilotaggio, il velivolo potrebbe, in cambio di un certo livello di capacità stealth e manovrabilità, trasportare un secondo pilota designato per compiti più complicati come la guerra elettronica, il comando di droni wingman o il bombardamento tattico, riporta Global Times.

In un altro video, pubblicato dall’Aeronautica Militare dell’Esercito di Liberazione del Popolo per il suo programma di reclutamento dei piloti, i media cinesi hanno identificato un J-20 che è equipaggiato con motori WS-10C sviluppati in Cina invece che con motori russi importati. I motori WS-10C forniscono una spinta più potente rispetto ai motori russi utilizzati in precedenza sul J-20, riporta Passion News. I motori cinesi dovrebbero consentire la produzione di massa del velivolo senza la limitazione dei motori importati. Il J-20 alla fine utilizzerà il WS-15, un motore ancora più potente sviluppato sempre in Cina.

Luigi Medici