CINA. Pechino mostra i muscoli sul Tibet

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Le forze armate cinesi hanno effettuato un’esercitazione militare a fuoco vivo in Tibet, area che sta vivendo uno stallo con l’India in una controversa zona di confine nelle vicinanze. Secondo quanto riporta il South China Morning Post, una brigata completamente equipaggiata e attrezzataè impegnata in una serie di esercitazioni che prevedono il rapido movimento delle truppe, l’uso di dispositivi digitali e attacchi combinati con forze più grandi su un altopiano a 5000 metri di altezza nel corso dello scorso fine settimana, riportava anche la Cctv, la televisione di stato cinese.

Nel servizio video andato in onda sulla televisione di stato, soldati armati e muniti di mitragliatrici, lanciagranate e mortai simulavano un assalto ad una “posizione nemica”.

Hanno usato radar per puntare ipotetici “aerei nemici” con cannoni antiaerei e hanno impiegato anche granate anti-tank.

Stando alla tv cinese è stata coinvolta una brigata di soldati che, nella struttura dell’Esercito di Liberazione Popolare, è composta da 4.000 ai 7.000 soldati.

«L’esercitazione è durata 11 ore, è stata la testimonianza della capacità di attacco combinato del Pla», riportava il servizio televisivo.

Non sono stati forniti dettagli precisi su dove o quando una simile esercitazione si sia tenuta, si solo che questa esibizione di forza è stata effettuata nel bel mezzo del contrasto politico-militare tra Pechino e Nuova Delhisulla delimitazione dei confini nell’area al confine comune tra India, Cina e il Bhutan.

Un simile spettacolo probabilmente è stato visto come un avvertimento per l’India, per dimostrare che la Cina potrebbe facilmente superare le sue controparti indiane.

La forza cinese che ha preso parte all’esercitazione è di stanza nella regione tibetana orientale di Linzhi, situata proprio vicino all’area del confronto tra le due nazioni, ed è una delle due brigate di montagna in Tibet dell’esercito cinese.

Dall’altra parte, l’India ha quasi 200.000 soldati posti nelle aree contese con la Cina, superando le forze dei suoi vicini di 15 / 20 a uno. Ciononostante, la Cina ha un vantaggio in termini di velocità di movimento, potenza di fuoco e logistica. Così mostrando i muscoli, la Cina cerca controllare il problema e ridurre il rischio di una deflagrazione del conflitto. 

Tommaso dal Passo