CINA. Pechino invita l’India a sviluppare insieme il Nepal

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La Cina ha invitato l’India a partecipare ai suoi progetti di trasporto con il Nepal, dicendo che entrambi dovrebbero sostenere lo sviluppo della nazione senza sbocco sul mare nel tentativo di minimizzare le preoccupazioni per la rivalità tra i due paesi asiatici. Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi, che è anche consigliere di Stato, ha fatto queste osservazioni il 18 aprile dopo aver incontrato il suo omologo nepalese Pradeep Kumar Gyawali, in visita a Pechino.

Come riporta Scmp, Il Nepal, tradizionalmente parte della sfera di influenza dell’India, è stato sempre più coinvolto nelle dispute tra le due nazioni, soprattutto dopo le elezioni dello scorso anno che hanno visto i leader filocinesi prendere il potere a Katmandu.

Il paese himalayano dipende da tempo dall’India, suo vicino meridionale, per il commercio e il carburante. Ma il numero crescente di progetti cinesi in Nepal, tra cui un aeroporto internazionale a Pokhara, due zone economiche speciali, progetti stradali e ferroviari e impianti idroelettrici, sta causando preoccupazioni a Nuova Delhi. Il primo ministro nepalese Khadga Prasad Oli, rieletto a dicembre 2017, ha ribadito gli stretti legami del suo paese con Nuova Delhi scegliendo l’India per la sua prima visita internazionale all’inizio di questo mese, ma sta portando la politica estera verso la Cina e il suo vasto piano commerciale e infrastrutturale in Asia, Africa ed Europa. 

Secondo Wang, i tre paesi sono «amici e partner naturali» a causa della loro vicinanza geografica. «Che si tratti della Cina o dell’India, i nostri due Paesi saranno felici di vedere il nuovo sviluppo del Nepal dopo la sua transizione politica». Gyawali ha detto che Pechino e Kathmandu hanno iniziato a lavorare su uno studio di fattibilità per costruire una ferrovia dalla città di confine tibetana di Kyirong a Kathmandu, e da Kathmandu alla città centrale nepalese di Pokhara e Lumbini, luogo di pellegrinaggio buddista. «Condividiamo opinioni comuni su una rete di trasporto multidimensionale che attraverserà l’intero Himalaya nel lungo periodo» ha affermato. 

L’India ha rifiutato di aderire all’iniziativa cinese “Belt and Road” perché si oppone al corridoio economico Cina-Pakistan, che attraversa il territorio del Kashmir.

Antonio Albanese