CINA. Pechino apre alle “critiche” on line

49

La Cina ha compiuto notevoli progressi nell’uso, nella governance e nella sicurezza di Internet nell’anno in cui il presidente Xi Jinping ha fatto un discorso di rilievo in occasione di un simposio sulla cybersecurity e l’informatizzazione il 19 aprile 2016. Secondo quanto riportato da China Daily, Xi, che è anche segretario generale del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese e presidente della Commissione Militare Centrale, ha sottolineato la necessità di ottenere importanti innovazioni nelle tecnologie fondamentali per garantire la sicurezza in rete e salvaguardare la sicurezza nazionale. Nel suo discorso, Xi ha dichiarato che «in termini di ricerca e sviluppo tecnologico, l’alleanza tra giganti è meglio che combattere da soli», invitando le imprese del settore cyber cinese a cooperare nella sicurezza informatica.

Il simposio si è tenuto inuma paese che ha 731 milioni di utenti di internet che sempre più si  interroga sulla governance sociale. Nel suo discorso Xi ha dichiarato che lo sviluppo di Internet in Cina dovrebbe soddisfare le aspettative e le richieste del popolo. Ha chiesto maggiori investimenti nelle infrastrutture internet, soprattutto nelle aree rurali, e ha detto che gli strumenti e i servizi online dovrebbero essere utilizzati per sostenere le campagne di alleviamento della povertà: «Più persone oggi in povertà dovrebbero avere accesso a Internet, perché possano usarla per vendere i loro prodotti agricoli, e i loro figli possano ricevere un’istruzione di alta qualità», ha detto Xi.

Il presidente cinese ha anche chiesto «più tolleranza e pazienza« verso i netizen e ha accolto con favore la posizione critica espressa on line, critica lieve o feroce, purché dettata da buona volontà. Xi ha fatto un’apertura sulla tolleranza on line rispetto alla posizione attuale.

L’accento è stato posto sulla crescita dell’informatizzazione, che prevede l’uso di nuove tecnologie di comunicazione per stimolare lo sviluppo della società.

L’interesse  di Xi per Internet non è nuovo; ha diretto il gruppo centrale di sicurezza e informatica di base, istituito nel febbraio 2014. Nell’ultimo anno le autorità cinesi hanno compiuto notevoli progressi non solo nella governance della cybersecurity, ma anche nello sviluppo di Internet e nella cooperazione internazionale in materia di cybersecurity.

Nel mese di novembre, il comitato permanente del Congresso Nazionale del Popolo, l’organo legislativo centrale, ha riesaminato e adottato la Legge sulla sicurezza della Cybersecurity. Nel mese di dicembre, la National Cyberspace Security Strategy è stata rilasciata dall’Amministrazione del Cyberspazio della Cina.

La Cybersecurity è stata anche tra le questioni discusse durante l’incontro tra Xi e Donald Trump; i due leader hanno accettato di istituire quattro meccanismi di dialogo ad alto livello sulla diplomazia e la sicurezza, l’economia, l’applicazione della legge e la sicurezza in rete, la società e la cultura.

Alla terza conferenza mondiale di internet lo scorso novembre, Xi ha dato voce alle aspettative di Pechino sulla creazione di una comunità cyber globale con destino condiviso; il mondo online, secondo Pechino, dovrebbe essere basato sulle nozioni di uguaglianza e rispetto, innovazione e sviluppo, apertura e condivisione, sicurezza e ordine.

Anna Lotti