CINA. Pechino appoggia pienamente la polizia di Hong Kong

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Pechino ha sottolineato il suo sostegno alla polizia di Hong Kong, dopo che la leader della città ha aperto la porta a ulteriori azioni se l’indagine dell’ente di controllo sulla condotta degli agenti non soddisfacesse i manifestanti. Il People’s Daily, portavoce del Partito Comunista ha pubblicato una ferma difesa della polizia, e si è scagliato contro le proteste antigovernative in città e le accuse di cattiva condotta.

Il giornale non ha esplicitamente menzionato le osservazioni fatte dal capo dell’esecutivo di Hong Kong Carrie Lam Cheng Yuet-ngor nelle interviste alle emittenti pubbliche della città durante il fine settimana, in cui Lam avrebbe fatto delle aperture alle motivazioni dei protestanti.

Il People’s Daily si apre con la descrizione di un agente ferito da liquido corrosivo durante una protesta, e ha definito gli ufficiali “eroi” che «hanno adempiuto ai loro doveri, senza paura e nonostante le calunnie» per far rispettare le leggi di Hong Kong. Il giornale del partito comunista si è scontrato con la richiesta di alcuni gruppi di manifestanti di smantellare le forze di polizia.

«Tali appelli hanno lo scopo di causare il crollo dei guardiani dell’ordine di Hong Kong, distruggere questo importante pilastro della governance del governo, sconvolgere completamente Hong Kong, paralizzare il governo e prendere il potere», si legge nel pezzo sostenendo che il sentimento anti-polizia è stato manipolato da “opposizione e forze radicali” diffondendo voci e incitando all’odio: «Se i cittadini di Hong Kong cadessero in una tale trappola, saranno portati sulla cattiva strada dall’opposizione anti cinese. È l’equivalente di abbattere la pietra angolare della sicurezza, della stabilità e dell’armonia di Hong Kong».

Lam, durante una sessione live su Facebook il 24 ottobre, rispondendo ai commenti degli utenti sulla sua governance, ha espresso sostegno alla polizia e ha definito la richiesta “sconcertante” perché la forza è necessaria per mantenere l’ordine pubblico e la sicurezza.

«La polizia sta svolgendo un ruolo molto importante, e noi dobbiamo sostenerla nell’applicazione della legge», ha detto Lam. Le azioni dei membri delle 30.000 forze di polizia di Hong Kong sono diventate un punto critico nelle proteste, che sono state scatenate all’inizio di giugno dall’opposizione di massa alla legge sull’estradizione ora ritirata che avrebbe permesso il trasferimento di sospetti criminali nel sistema giuridico della Cina continentale.

Antonio Albanese