Il peacekeeping del Celeste Impero

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CINA -Pechino 28/08/2016. La Cina sta giocando un ruolo sempre più ampio nel mantenimento della pace in tutto il mondo, con una forte attenzione sull’Africa.

All’inizio di agosto, la Cina ha iniziato un corso di formazione per gli alti funzionari di polizia in missione di pace dell’Onu a Pechino. SI tratta, ropota Defence Web, di una primaasysoluta nella collaborazione tra Cina e Onu. I tirocinanti sono 17 alti ufficiali provenienti da Angola, Gibuti, Kenya, Liberia, Namibia, Tanzania, Uganda, Zambia e Zimbabwe, secondo Xinhua. A settembre 2015, il presidente cinese Xi Jinping aveva detto che la Cina addestrerà 2000 peacekeeper stranieri nel corso dei prossimi cinque anni.
Secondo il Quotidiano del Popolo on line, la Cina è il maggior contribuente di truppe tra i cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e le forze di pace cinesi sono impiegate in sei missioni: nella Repubblica democratica del Congo (Rdc), in Liberia, Libano, Sudan, Mali e Sud Sudan, con 15 unità che per un totale di 2403 soldati. Il paese ha contribuito per 863 milioni di dollari al bilancio per le operazione di peacekeeping Onu nel 2016.
La Cina ha iniziato il dispiegamento di caschi blu per la prima volta nel 1990 con cinque osservatori militari delle Nazioni Unite inviati al Truce Supervision Organization delle Nazioni Unite. Poi, nel 1992, la Cina ha inviato una unità di ingegneria militare all’Autorità transitoria delle Nazioni Unite in Cambogia e nel 2015 la sua prima volta battaglione di fanteria in Sud Sudan. La Cina ha partecipato a 24 operazioni di pace delle Nazioni Unite e impiegato 33000 caschi blu dal 1990, tra cui oltre 2400 caschi blu della polizia in nove missioni di mantenimento della pace, tra Timor Est, Liberia e Haiti. Allo stato attuale, 174 membri della polizia cinese sono ancora in Liberia, Sud Sudan e Cipro, secondo Xinhua. La Cina attualmente dispone di 93 osservatori militari e ufficiali di stato maggiore che operano in nove missioni e presso la sede delle Nazioni Unite. Nel corso degli ultimi 25 anni, la Cina ha avuto 13 militari uccisi e quattro agenti di polizia dici gli ultimi due in Sud Sudan nel mese di luglio.
Guardando al futuro, la Cina si propone di inviare elicotteri per le Nazioni Unite nelle operazioni di mantenimento della pace in Africa e di fornire 100 milioni di dollari in aiuti militari nel corso dei prossimi cinque anni; intende aiutare l’Unione africana a sostenere la creazione della forza di pronto intervento africana (Asf) e la capacità di risposta immediata alle crisi (Acirc).