CINA. Patata, cibo del futuro

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Cibo cinese? Riso è la risposta automatica, ma potrebbe in futuro non essere più così. In Cina esiste una sorta di linea geografica di demarcazione tra le regioni meridionali umide, dove il riso è l’alimento base, e il nord, dove il grano è dominante. Il mais sta tra i due perché può essere coltivato in qualsiasi parte del paese.

Di fronte alla più grande popolazione mondiale, che richiede l’importazione di una vasta gamma di prodotti alimentari, il ministero dell’Agricoltura di Pechino sta promuovendo once cibo del futuro la patata, un tubero già presente nel panorama gastronomico della Cina, riporta China Daily.

Di conseguenza, la linea di demarcazione agricola-culinaria potrebbe essere presto un ricordo del passato, perché il tubero, che può essere coltivata nella maggior parte delle aree, è destinata a diventare la quarta derrata alimentare di base della Cina.

Secondo il piano agricolo quinquennale, 2016-20, pubblicato nel febbraio dello scorso anno, l’area dedicata alla coltivazione della patata sarà portata a 6,67 milioni di ettari entro il 2020. Nel 2014, la cifra era 5,64 milioni di ettari, secondo i dati della Food and Agriculture Organization delle Nazioni Unite.

In futuro, le patate rappresenteranno il 30 per cento del cibo della Cina, con ampie aree coltivate a grano, riso e mais che saranno utilizzate per coltivare il tubero, new entry nel panorama alimentare cinese.

Il piano ha già avuto i primi successi: la polvere di patate ora è pari ad almeno il 50 per cento di tutti i componenti dei prodotti alimentari preparati con le colture di base, come i tagliolini, e ravioli al vapore, con un aumento del 30 per cento rispetto a un anno fa, secondo i dati del ministero.

Inoltre, un gruppo di ricerca dell’Università di Hangzhou, si sta occupando di nuovi metodi per la produzione di riso artificiale, a base di chicchi di riso spezzati, gonfiati con la polvere di patate e profumato con essenza di gardenia. Il prezzo stimato sarà di circa 7 yuan per chilogrammo.
La produzione di grano della Cina è aumentata da 411 milioni di tonnellate nel 2004 a 565 milioni di tonnellate nel 2014, secondo l’Ufficio nazionale di statistica. Tuttavia, la crescita della produzione non ha raggiunto con il tasso di accelerazione dei consumi; la Banca Mondiale prevede che la domanda cinese di grano raggiungerà i 670 milioni di tonnellate nel 2020 e i 700 milioni di tonnellate nel 2030.

Inoltre, con i rendimenti limitati di mais, riso e frumento a causa delle limitazioni di spazio coltivabile la patata, più facile da coltivare, è diventato il rifugio migliore per mantenere l’approvvigionamento alimentare e garantire la sicurezza alimentare del paese asiatico.

Tommaso dal Passo