CINA. Operativo il super comitato finanziario di Xi

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La Cina ha ufficialmente lanciato il suo nuovo ente super regolatore finanziario l’8 novembre, quattro mesi dopo che il presidente Xi Jinping aveva annunciato la creazione di una simile agenzia per affrontare il rischio finanziario del paese.

Secondo quanto riportano Scmp e Xinhua, il Comitato per la stabilità finanziaria e lo sviluppo del Consiglio di Stato ha già convocato la sua prima riunione e ha definito una vasta gamma di funzioni.

La commissione è presieduta dal vicepresidente Ma Kai, si legge su Xinhua. Ciò significa che avrà una posizione politica superiore a quella dei vari ministeri del governo, già coinvolti nella gestione delle questioni finanziarie.

L’agenzia controllerà la politica monetaria della Cina e il regolamento finanziario; inoltre, elaborerà politiche sulla gestione del rischio sistemico finanziario e sul mantenimento della sicurezza finanziaria della Cina, e fornirà linee guida per i governi locali sul loro sviluppo finanziario.

Secondo Xinhua, avrà anche l’autorità di controllare e mettere in discussione le autorità di regolamentazione finanziaria e i governi locali, il che la renderà un’istituzione potente, piuttosto che un organismo di coordinamento senza potere.

L’ordine firmato da Xi di creare una tale organizzazione è indicativo delle sue preoccupazioni riguardo ai rischi finanziari che la Cina deve affrontare, dopo la disfatta dei mercati azionari nell’estate del 2015 e il proliferare di programmi illegali di raccolta fondi che il governo teme siano una fonte di disordini sociali.

Il precedente quadro normativo finanziario – che comprendeva la People’s Bank of China, la China Banking Regulatory Commission, la China Securities Regulatory Commission e la China Insurance Regulatory Commission – si è rivelato troppo frammentato per prevenire o gestire i rischi sistemici.

La creazione del nuovo comitato è il più grande cambiamento istituzionale al governo cinese, dopo il XIX congresso del partito, durante il quale Xi ha ulteriormente consolidato la sua presa sull’apparato di potere.

Secondo precedenti dichiarazioni ufficiali, sarà istituito presso la banca centrale un ufficio affari generali del Comitato per gestire le operazioni quotidiane. A parte Ma, Xinhua non riportava nessun altro dei membri della commissione.

Luigi Medici