CINA. Oltre 1.700 medici infettati dal coronavirus

114

La Cina ha segnalato 5.090 nuovi casi di infezioni da coronavirus il 14 febbraio, portando il numero totale della Cina continentale a 63.851.

La Commissione Nazionale della Salute ha detto che sono stati segnalati 121 nuovi decessi, portando il numero di morti in Cina a 1.380.

La provincia di Hubei, l’epicentro dell’epidemia, ha riportato altri 4.823 casi di malattie. È stato il decimo giorno consecutivo che il numero di nuovi casi confermati ogni giorno nel Paese è diminuito, escludendo l’Hubei, riporta Scmp.

Le cifre sono state il secondo lotto giornaliero ad essere rilasciato dopo l’introduzione di criteri diagnostici ampliati, in base ai quali una diagnosi basata sull’analisi dei sintomi è considerata un caso confermato. I nuovi criteri diagnostici vengono utilizzati solo per l’Hubei, ma non si esclude l’utilizzo della nuova metodologia di diagnosi in altre province. Le persone asintomatiche che hanno mostrato sintomi come febbre e tosse durante la quarantena saranno segnalati come casi confermati. Sempre il 14 febbraio è stato rivelato dalle autorità per la prima volta che 1.716 operatori sanitari sono stati infettati dal coronavirus, pari al 3,8% del totale delle infezioni in Cina.

Di questi, 1.502 provengono dalla provincia di Hubei e 1.102 da Wuhan; sei operatori sanitari sono morti per il coronavirus a partire da martedì scorso, ha detto. Il China National Biotec Group ha annunciato giovedì sera che nel plasma dei pazienti che si sono guariti da Covid-19 sono stati rilevati anticorpi che neutralizzano il virus, e gli esperimenti hanno dimostrato di poter uccidere il virus in modo efficace, secondo un rapporto di Beijing News di venerdì.

I Centri statunitensi per il controllo delle malattie hanno detto che nei prossimi giorni si prevede un numero maggiore di casi di coronavirus negli Usa, dato che i funzionari sanitari hanno annunciato una quindicesima infezione confermata, questa in un sfollato dalla Cina in quarantena in Texas.

L’inclusione delle diagnosi cliniche nel conteggio ufficiale ha portato a un drammatico aumento dei casi confermati e dei decessi, che sembra confermare i sospetti che il numero reale dei casi eclissi le cifre ufficiali delle ultime settimane. Circa due terzi dei nuovi casi segnalati il 14 febbraio sono stati diagnosticati clinicamente; solo a Wuhan ci sono stati 3900 nuovi casi e 88 morti in più il 14 febbraio.

Antonio Albanese