CINA. Motori “home made” per il caccia invisibile di Pechino

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Si dice che un caccia J-10C di nuova costruzione sia equipaggiato con un motore Taihang WS-10 sviluppato dalla Cina e sia pronto per esser emesso in linea, riporta Global Times. La Cina non si affiderà quindi più a motori stranieri e il più avanzato caccia J-20 potrebbe anche iniziare ad usare presto motori “fatti in casa”. 

Un J-10C sviluppato da Chengdu Aircraft Industrial (Group) Co. Ltd, azienda aerospaziale cinese, ha utilizzato un motore Taihang WS-10 invece di un motore AL-31 di fabbricazione russa, installato nei precedenti J-10, stando a quanto riporta la rubrica Weihutang, della China Central Television.

Il WS-10 Taihang è il primo motore turbofan cinese ad alte prestazioni e ad alta spinta con diritti di proprietà intellettuale, ha riferito Weihutang. La rubrica Weihutang si riferiva a un video pubblicato da Chengdu Aircraft Industrial (Group) , brand della Avic, Aviation Industry Corporation of China, che mostrava un caccia J-10C dipinto con insegne militari. La società cinese ha ripreso il lavoro dopo lo scoppio del coronavirus, e recentemente ha condotto le sue prime operazioni di volo, riporta WeChat.

L’installazione del J-10C con il motore WS-10 dimostra che questo motore ha raggiunto un livello tecnico molto elevato e può soddisfare le esigenze di combattimento in termini di affidabilità e spinta, riporta Global Times.

Alcuni jet da combattimento J-11B e J-16 hanno utilizzato i motori WS-10 per un certo periodo, ma i due tipi di aerei utilizzano due motori, e il J-10, che ne utilizza solo uno, è più vulnerabile ai guasti del motore, hanno detto gli analisti, notando che questa è un’ulteriore indicazione che il motore WS-10 è diventato molto affidabile. Il jet da combattimento stealth cinese J-20, anch’esso sviluppato da Chengdu, potrebbe utilizzare il motore WS-10 in futuro.

La Cina sta anche sviluppando il WS-15, un motore turbofan più potente, per il J-20, prosegue il magazine statale cinese. Ma questo motore di nuova generazione potrebbe aver bisogno di più tempo per entrare in servizio.

Luigi Medici