Bloccato l’e-commerce cinese di medicinali

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CINA – Shangai 31/05/2’016. Il gruppo Alibaba ha detto ai suoi fornitori sul suo sito web Tmall di interrompere la vendita di medicinali.

Riporta Channel News Asia, che Alibaba ha citato una circolare della sezione provinciale di Hebei del ministero della Salute sulle “misure di controllo urgenti in materia di prodotti medicinali”. La circolare va in controtendenza a quanto intende fino ad ora fare il governo centrale per risolvere problemi diversi, come i prezzi elevati del farmaco e le code ospedaliere; ad oggi, infatti, le vendite farmaceutiche sono dominate dagli ospedali pubblici. La direttiva di Hebei si applica solo alle vendite di medicine su siti web di e-commerce, si legge in un comunicato di Alibaba, ma questi siti forniscono la maggior parte del traffico commerciale a farmacie e case farmaceutiche che vendono on-line. I prodotti medicali presenti sul sito Alibaba Yao.Tmall.com non saranno più venduti era “cooperando e conformi con la nuova politica del governo di fermare le vendite di farmaci on-line su piattaforme di terze parti”. Gli operatori del settore stanno esplorando nuovi modi per utilizzare Internet per migliorare il sistema tradizionale al dettaglio di medicinali. La posta in gioco è un mercato in cui il trend di vendita prevede un raddoppio delle vendite entro il 2025 a quasi 200 miliardi di yuan (30,4 miliardi di euro), con i rivenditori online ampiamente destinati a svolgere un ruolo sempre più importante. 

Non è ancora chiaro in che modo la direttiva possa incidere su altre piattaforme come 800fang.cn e Yihaodian.com Wal Mart Inc.