Pechino mostra i muscoli dopo L’Aia

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CINA – Pechino 22/07/2016. Il Comando dello scacchiere meridionale dell’Esercito di Liberazione Popolare ha presentato una serie di nuove armi per la navigazione marittima e per il combattimento aereo durante una visita del alti ufficiali militari.

Secondo quanto riporta il South China Morning Post di Hong Kong, le armi sono state mostrate, fatto assai raro, alla televisione di stato, dopo la controversa decisione del tribunale de L’Aia sul Mar Cinese Meridionale.
Un simile spettacolo avrebbe lo scopo di dimostrare che il nuovo comando, nella cui area di competenza rientra il Mar Cinese Meridionale, è preparato ad ogni potenziale confronto militare con gli Stati Uniti.
La tv di stato cinese, Cctv, ha mostrato le immagini di soldati del Comando Sud che gestiscono dei missili DF-16, armi che hanno una portata fino a 1.000 km. Questo missile potrebbe colpire le basi militari statunitensi a Okinawa.
Il Comando Sud avrebbe anche a disposizione missili balistici anti nave, Df-21Ds, che hanno una portata di 1450 km.
Cctv ha mostrato poi i nuovi bombardieri H-6k, già dislocati in teatro per pattugliare la Scarborough Shoal. Il generale Fan Changlong, vice-presidente della Commissione militare centrale, che sovrintende il Pla, ha invitato le truppe ad addestrarsi duramente per vincere tutte le sfide, riportava Xinhua il 19 luglio: «Pattugliamenti aerei marittimi dovrebbero essere organizzati strettamente per gestire tutti le emergenze e garantire la sicurezza delle frontiere marittime e aeree».
La visita e le parole di Fan, prosegue il giornale, lascerebbero intendere che il Comando meridionale potrebbe effettuare operazioni di combattimento congiunte aria terra e mare.
Le armi mostrate, però, sono armi difensive a breve-medio raggio, vale a dire entro i 1500 km, quindi Pechino finora sta mostrando una deterrenza contenuta per mettere in guardia gli Stati Uniti a non sfidare linea di Pechino sul Mar Cinese Meridionale.