CINA. Le offerte di Xi a Trump al G20 argentino

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Quali potrebbero essere le offerte di Xi Jinping a Donald Trump per alleggerire la tensione commerciale tra i due paesi?

Il presidente cinese Xi Jinping dovrebbe promettere un maggiore accesso al mercato e meno sussidi alle imprese statali quando incontra la sua controparte americana questo fine settimana, con Pechino che vede la stabilità esterna come chiave per far fronte alle difficoltà economiche all’orizzonte, riporta Scmp.

Xi e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump si incontreranno a margine del vertice del G20 a Buenos Aires, Argentina, nel tentativo di trovare una via d’uscita allo stallo sul commercio. Oltre ad offrire una migliore protezione per la proprietà intellettuale, Xi è probabile che affronti lo squilibrio della Cina negli scambi commerciali con gli Stati Uniti. Questo potrebbe includere l’impegno più semplice che la Cina potrebbe prendere, offrendo di aprire ulteriormente i suoi mercati. Secondo il South China Morning Post, Trump e Xi si incontreranno a cena, e i due leader dovrebbero essere raggiunti dai rispettivi rappresentanti commerciali.

Il ministero degli Esteri cinese ha detto che la Cina spera che il vertice del G20 trasmetta un forte messaggio a favore del multilateralismo. I gruppi imprenditoriali stranieri si lamentano da tempo dell’apertura dei mercati di Pechino, del suo approccio dall’alto verso il basso per lo sviluppo di industrie hi-tech, e dei cospicui sussidi statali per le industrie nazionali. Il governo cinese ha però detto che non intende “lasciare base stesse” le imprese nazionali, ma che le aiuterà in maniera diversa. In risposta, Pechino ha attenuato il suo piano di sviluppo “Made in China 2025” e si è impegnata a rimuovere gradualmente i massimali azionari per gli investitori stranieri in alcuni settori, ma ci sono richieste di azioni più rapide e coraggiose.

Pechino starebbe per affrontare forti difficoltà economiche nella prima metà del prossimo anno con un probabile aumento della disoccupazione e dei deflussi di capitali. 

Antonio Albanese