CINA. La tela di Pechino ha ingabbiato l’ASEAN

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La Cina sta rinforzando i legami con i paesi vicini del sud-est asiatico. C’è stata una raffica diplomatica e militare tra Cina e Myanmar, Vietnam e vari altri membri Asean.

SI tratta di un cambiamento di rotta che Pechino ha intrapreso per allontanare i sospetti sul suo crescente peso economico e sulla militarizzazione del Mar Cinese Meridionale, una delle vie navigabili più importanti del mondo.

Lo ha fatto combinando sostegno diplomatico ed economico, ma questa sua presenza potrebbe mettere a rischio la stabilità dell’area Asean su grandi questioni come il Mar Cinese Meridionale, riporta Scmp.

Xi Jinping ha incontrato il leader de facto birmano Aung San Suu Kyi. Sia il Myanmar che Suu Kyi sono stati investiti dalle critiche per la gestione della crisi rohingya in Rakhine. Ma Xi ha parlato dei legami con il Myanmar, dicendo che Pechino vede il rapporto Cina-Myanmar da un punto di vista più ampio e strategico; Xi ha incontrato il leader birmano dopo una visita di Stato ad Hanoi e una del premier Li Keqiang a Manila. Inoltre, le forze armate di Cina e Vietnam stanno effettuando una dieci giorni di esercitazioni navali nel Golfo del Tonkino.

Un segnale dell’impegno cinese è venuto il mese scorso, in occasione del vertice Asean nelle Filippine, dove il gruppo ha evitato ogni accenno nella sua dichiarazione ufficiale sulla militarizzazione del Mar Cinese Meridionale da parte della Cina. È un grande cambiamento rispetto al 2016, quando sotto la presidenza del Laos, la dichiarazione riportava che alcuni Stati membri erano preoccupati per «l’intensificazione delle attività» cinesi nelle acque contese.

La Cina, anche se ha ripetutamente sottolineato la necessità di risolvere le controversie marittime attraverso colloqui bilaterali, sta creando una rete di legami in cui Pechino è al centro del potere regionale, tessendo un intreccio di relazioni economiche e politiche che le ruotano intorno come partner bilaterale comune, dato che la maggior parte dei paesi Asean ha già la Cina come partner commerciale principale, la preoccupazione naturale è che in tal modo l’Asean potrebbe perdere una parte o gran parte della sua centralità, poiché i suoi membri devono quindi prestare sempre maggiore attenzione alle relazioni con la Cina piuttosto che alle relazioni intra-Asean.

Il più grande cambiamento è avvenuto nelle relazioni con le Filippine. Proprio l’anno scorso, i legami tesi tra Pechino e Manila hanno raggiunto il culmine quando il tribunale internazionale dell’Aia si è espresso a favore delle Filippine in una controversia marittima sul Mar Cinese Meridionale. L’Amministrazione Aquino aveva quindi vinto perché il tribunale aveva respinto le richieste della Cina, ma Pechino si era rifiutata di riconoscere la sentenza.

A un anno di distanza, la Cina ha promesso una serie di accordi di investimento alla nuova Amministrazione Duterte. Le aziende cinesi stanno promuovendo le loro merci nelle Filippine, Pechino ha dato armi per la campagna antidroga di Manila e per lo scontro a Marawi, e la Cina ha promesso di costruire infrastrutture nella città natale di Duterte, Davao.

Antonio Albanese