CINA. La preziosa alleanza tra Pechino e Teheran

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Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha detto all’omologo iraniano che la Cina voleva «approfondire la fiducia strategica» con Teheran, durante un incontro svoltosi a Pechino il 19 febbraio. La delegazione iraniana, di cui erano parte il ministro degli Esteri Mohammad Javad Zarif e il presidente del Majlis Ali Larijani, ha visitato la capitale cinese come parte degli sforzi per preservare l’accordo nucleare del 2015 da cui Washington è uscita lo scorso anno.

Secondo Xinhua, Wang ha detto a Zarif: «Vorrei cogliere l’occasione per avere una comunicazione strategica approfondita con il mio vecchio amico per approfondire la fiducia strategica tra i nostri due paesi e per garantire nuovi progressi del partenariato bilaterale globale e strategico», mentre Zarif ha risposto dicendo che il rapporto dell’Iran con la Cina «è molto prezioso per noi».

«Consideriamo il partenariato strategico globale tra Iran e Cina come una delle nostre relazioni più importanti», ha detto Zarif. La delegazione iraniana comprendeva anche i suoi ministri delle Finanze e del Petrolio e il direttore della banca centrale del paese.

I bilaterali sono arrivati pochi giorni dopo che Zarif ha accusato gli Stati Uniti in una conferenza sulla sicurezza a Monaco di Baviera, in Germania, per il ritiro dall’accordo del 2015 e la reimposizione di sanzioni contro l’Iran, dicendo che le decisioni di Washington erano «guidate da un’ossessione patologica». Zarif ha detto che il sistema Instex, istituito il mese scorso da Francia, Germania e Gran Bretagna per consentire alle imprese di aggirare le transazioni finanziarie dirette con l’Iran, e quindi eludere possibili sanzioni statunitensi, non ha rispettato gli impegni per salvare l’accordo nucleare.

A Pechino, Wang ha elogiato Zarif per aver difeso gli interessi dell’Iran nonostante la pressione di Pence sugli alleati americani: «Ho visto in TV come hai difeso i diritti dell’Iran in modo forte e chiaro alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco. Penso che un pubblico di centinaia di milioni di cinesi abbia visto anche quello che hai detto e ora sei una persona famosa».

Tommaso dal Passo