CINA. La Nuova Via della Seta passerà anche per Pyongyang

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La Cina ha illustrato un piano per espandere la sua “Belt and Road Initiative”, portandola a Dandong, città della provincia di Liaoning che confina con la Corea del Nord. La provincia di Liaoning ha proposto un piano al governo per «collegare la sua città di Dandong con la penisola coreana» attraverso ferrovia e strade come parte del suo contributo alla Cina “Belt and Road Initiative,” secondo il Liaoning Daily

La provincia ha suggerito un collegamento ferroviario, stradale e di comunicazione dalla città di Dandong alla capitale nordcoreana Pyongyang e da lì a Seoul e Busan nel sud, porto sul Pacifico. La provincia, inoltre, sta spingendo per una nuova strada tra Dandong e Pyongyang attraverso Sinuiju.

Il documento citato riporta anche che la provincia ulteriormente svilupperà  una zona economica Corea del Nord-Cina nell’isola di Hwanggumpyong e una zona commerciale nella frontiera dei due paesi a Dandong. Il Liaoning sta anche cercando l’approvazione del governo centrale per stabilire una zona economica speciale a Dandong, aumentando le rotte aeree tra gli aeroporti di Shenyang, Dalian, Dandong e la Corea del Nord e le città russe dell’Estremo Oriente, riporta il giornale sudcoreano Dong a-Ilbo. 

Il documento comprende anche un piano per sostenere la zona di commercio transfrontaliero a Dandong come piattaforma di e-commerce online per i due paesi; il governo provinciale ha lasciato intendere che l’espansione dell’iniziativa nella penisola coreana era stata autorizzata dal presidente Xi Jinping e dal leader nordcoreano Kim Jong Un nei summit bilaterali.

Il piano di Pechino rientra nella creazione di “corridoi economici del nord-est asiatico”, per i quali la Cina, la Corea del Sud e quella del Nord, il Giappone, la Russia e la Mongolia stanno lavorando insieme. La provincia di Liaoning ha detto che intende creare una unità economica nel nord-est asiatico attraverso la convergenza dei corridoi economici che collegano Cina, Russia e Mongolia in un quadro chiamato “Cina-Giappone-Corea del Sud più il modello X” in modo che i sei paesi possano migliorare la cooperazione. In questo quadro il Liaoning fungerà da hub. Questo modello fu suggerito per la prima volta dal premier cinese Li Keqiang in occasione di un vertice trilaterale a maggio 2018, e prevede il libero scambio con altri paesi, compreso un accordo di libero scambio tra i tre paesi.

L’estensione della Belt and Road Initiative cinese si sovrappone alla politica economica intercoreana del presidente sudcoreano Moon Jae-in chiamata “New Economic Map” che prevede di collegare le città da Seoul a Pyongyang, Sinuiju e Dandong. 

Graziella Giangiulio