CINA. La Nuova Via della Seta è cooperazione economica. Xi dixit

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Il presidente Xi Jinping, durante un seminario a Pechino per celebrare i 5 anni della Belt and Road Initiative, ha difeso il suo piano per la nuova Via della Seta, affermando che non si trattava di creare un “China club”. Inoltre, il presidente cinese ha chiesto il sostegno allo sviluppo di un commercio  equilibrato con i paesi partner del progetto Belt and Road alla luce dei contraccolpi che il progetto sta ricevendo in piena guerra commerciale con gli Usa.

L’intervento di Xi ha indicato che la Cina sta adeguando toni e strategia per affrontare le preoccupazioni create dalle sue ambizioni globali e le paure legata alla “diplomazia della trappola del debito”, riporta Scmp.

L’intervento di Xi Jinping segue a ruota l’interruzione del progetto ferroviario in Malesia, legato alla Belt and Road Initiative, voluto dal premier malese Mahathir Mohamad. I timori sono legati al recente cambio di leadership in Pakistan e ai suoi riflessi sul Corridoio economico Cina-Pakistan, Cpec. 

«La Belt and Road Initiative è un’iniziativa di cooperazione economica, non un’alleanza geopolitica o militare (…) Si tratta di un processo aperto e inclusivo, e non di crea circoli esclusivi o un club dei paesi amici della Cina». La strategia di Pechino mira a creare una rete commerciale e infrastrutturale estesa a tutta l’Asia, l’Europa, l’Africa e l’America Latina. Negli ultimi cinque anni, la Cina ha investito più di 60 miliardi di dollari in paesi lungo quelle direttrici, e il volume degli scambi tra di loro ha raggiunto i 5 trilioni di yuan e più di 200.000 posti di lavoro locali sono stati creati nei paesi in cui si stanno sviluppando i progetti.

«Dobbiamo (…) dare la priorità alle esigenze dell’altra parte e realizzare progetti che andranno a beneficio della popolazione locale», ha detto Xi, che ha anche chiesto maggiori sforzi per equilibrare la “bilancia commerciale” con i paesi lungo la nuova Via della Seta e per rafforzare gli sforzi di prevenzione dei rischi. 

Antonio Albanese