CINA. Jet cinesi sui cieli del Dokhlam 

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L’aeronautica cinese sta cercando di aumentare la sua capacità aerea di attacco in mezzo alle tensioni rinnovate con l’India. Pechino ha inviato aerei da caccia avanzati nella zona, riporta Scmp. Mesi dopo la fine di un lungo periodo di confronto terrestre sull’altopiano del Doklam, entrambe le nazioni stanno ancora costruendo fortificazioni militari lungo il confine, che potrebbero originare in ulteriori scontri.

Jet da combattimento Chengdu J-10 e Shenyang J-11 (praticamente un Sukhoi Su 27 modificato, riporta Sputnik – nella foto) hanno partecipato ad addestramenti al combattimento nella Cina occidentale, secondo il sito web delle forze armate cinesi. L’esercitazione si è svolta un mese dopo che una serie d’immagini satellitari hanno mostrato una forte presenza aerea cinese in due basi vicino al confine, mentre l’aviazione indiana aveva schierato in area jet da guerra Su-30 MKI in due basi vicino a Doklam dalla metà dello scorso anno. Dopo il confronto sul Dokhlam, i rapporti tra Cina e India sono rimasti tesi e Pechino ha continuato nella costruzione di infrastrutture militari nell’area di confine, condiviso con India e Bhutan; la presenza di J-10 e J-11s è un segno che la Cina sta cercando di aumentare le sue difese nella zona per contrastare qualsiasi minaccia dall’India.

Il nuovo dispiegamento dei jet fa parte di uno sforzo concertato per migliorare la potenza aerea cinese, che è inizialmente svantaggiata nei confronti dell’India a causa del paesaggio naturale; uno svantaggio compensato dai vantaggi quantitativi e qualitativi che la forza aerea cinese può avere in un conflitto prolungato, dispiegando jet avanzati e migliorando logistica, basi aeree e tecnologia.

La scelta di inviare i caccia J-10 e J-11, meno avanzati dei suoi caccia stealth J-20 e i Su-35s, recentemente inviati in pattugliamento sul Mar Cinese Meridionale, suggerirebbe che la priorità per Pechino è ancora la sua rivalità con Washington. La minaccia proveniente dall’India è secondaria nelle priorità militari della Cina.

Tommaso dal Passo