Più petrolio iraniano in Cina

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CINA – Pechino 24/01/2015. I dati ufficiali sulle importazioni cinesi di greggio dall’Iran mostrano che sono aumentate di quasi il 30 per cento in media nel 2014, il più alto dal 2011.

Le sanzioni occidentali contro il membro dell’Opec, attenuate, hanno permesso di esportare circa 1 milione di barili al giorno (bpd); sempre le sanzioni alleggerite hanno spinto sia la Cina che l’India ad aumentare gli acquisti di greggio dall’Iran, rispetto al primo semestre del 2014. L’anno scorso, la Cina ha importato 27,5 milioni di tonnellate di greggio e condensati iraniani, con un incremento del 28,3 per cento rispetto al 2013, con una media giornaliera di 549.250 barili al giorno, quasi al livello dei 555mila barili al giorno importati nel 2011. La Cina, il più grande acquirente di greggio iraniano, ha anche esportato 320mila tonnellate, pari al 6.400 barili al giorno, di greggio verso l’Iran nel 2014, di cui 240mila tonnellate nel mese di dicembre. Le importazioni cinesi di greggio dall’ Arabia Saudita sono diminuite del 7,9 per cento nel 2014 rispetto all’anno precedente, 993.320 barili al giorno. Le importazioni dalla Russia sono state pari a 662.140 barili al giorno, in aumento del 36 per cento rispetto al 2013. La Russia è diventata il terzo più grande fornitore di greggio della Cina nel 2014, dopo Arabia Saudita e Angola.