Hearth & Minds di Pechino

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CINA – Pechino 20/05/0215. Internet è il fronte più importante nella battaglia ideologica della Cina contro “le forze occidentali anti-cinesi”, si legge in un editoriale di Qiushi, il giornale del partito comunista del paese uscito il 20 maggio.

Nel servizio si da anche un grande valore alla censura on line, basilare per la sopravvivenza del governo. Le chiamate a rifiutare il pensiero e i valori occidentali sono diventate più forti con Xi Jinping, che ha sollecitato una maggiore “guida ideologica” nelle università e nello studio del marxismo per evitare che, allentando il controllo, si potrebbe creare il caos e lo smembramento della Cina. La Cina deve difendere la propria “sovranità” nel cyberspazio con la purezza ideologica, o «il pubblico sarà portato fuori strada dal nemico», si legge in Qiushi che riprende il servizio analogo del giornale delle forze armate cinesi.
«Forze ostili occidentali, così come un paio di “traditori ideologici” nel nostro paese, utilizzano Internet sul proprio computer e telefoni cellulari per attaccare ferocemente il nostro partito”, si legge. «L’obiettivo fondamentale è quello di utilizzare i “valori universali” per confonderci, e “la democrazia costituzionale” per disturbarci”» prosegue il pezzo. Il servizio, poi, chiede un rafforzamento dell'”Armata Rossa” e di “squadre di propaganda” per difendere la “linea delle Grande Muraglia”. Pechino possiede uno dei più sofisticati meccanismi di censura online del mondo, conosciuto all’estero come “Great Firewall”: le squadre della censura controllano ciò che può essere messo on-line, con un occhio particolare per quei contenuti visti come una possibile minaccia per il partito. «Le forze occidentali anti-cinesi hanno sempre cercato di usare Internet per rovesciare la Cina», prosegue il servizio e chiedendo che il controllo di Internet sia una “guerra nascosta” per i cuori e le menti del pubblico.