Cresce l’inflazione in Cina

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CINA – Pechino 12/04/2014. In Cina l’indice dei prezzi al consumo (Ipc), un indicatore principale dell’inflazione, è aumentato del 2,4 per cento annuo, a marzo 2014, dal 2 per cento di febbraio, secondo i dati ufficiali usciti l’11 aprile.

L’accelerazione dell’inflazione è stata attribuita principalmente alla crescita più rapida dei prezzi alimentari, che rappresentano quasi un terzo del coefficiente nel calcolo dell’Ipc della Cina. I prezzi del cibo hanno guadagnato il 4,1 per cento e hanno contribuito per 1,35 punti percentuali alla crescita dell’Ipc di marzo, secondo i dati dell’Ufficio nazionale di statistica. I prezzi di frutta, prodotti ittici, ortaggi e cereali sono aumentati anno su anno, a marzo, con prezzi della frutta in aumento del 17,3 per cento e quelli delle verdure del 12,9 per cento. Contrariamente alla tendenza, i prezzi di pollame e carne sono diminuiti rispetto all’anno precedente, con il prezzo della carne di maiale in calo del 6,7 per cento. I prezzi dei prodotti non alimentari sono risaliti dell’1,5 per cento in marzo rispetto a un anno fa, amplificati dai prezzi di energia elettrica e gas, dei viaggi e dell’immobiliare. L’Ipc è aumentato del 2,3 per cento nel primo trimestre rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, secondo i dati ufficiali. Nella ripartizione, l’inflazione è aumentata del 2,5 per cento in città e del 2,1 per cento nelle aree rurali rispetto all’anno precedente.