Crolla l’immobiliare cinese

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CINA – Pechino 31/12/2014. La caduta dei prezzi delle case in Cina ha registrato un’accelerazione nel mese di dicembre.

Secondo un sondaggio uscito il 31 dicembre, l’eccesso di offerta ha continuato a pesare sul mercato. Il prezzo medio di una nuova casa in 100 grandi città della Cina è stato di 10.542 yuan (1.700 dollari) per metro quadrato a dicembre, in calo del 0,44 per cento dal mese di novembre, secondo il China Index Academy. Il calo è stato più veloce rispetto a novembre dellp 0,38 per cento e ha segnato l’ottavo mese consecutivo di caduta dei prezzi. Su una base annua, i prezzi sono scesi del 2.69 per cento a dicembre, un più 1,57 per cento rispetto al mese scorso, e guardando al 2015, la tendenza sarà costante. Pechino, Shanghai e Shenzhen, al confine con Hong Kong, sono stati le uniche città a registrare un aumento dei prezzi annuali, con Shanghai miglior performer: + 2,46 per cento, 32.029 yuan per metro quadrato. La Cina ha già cercato di tenere a freno i prezzi degli immobili introducendo misure di controllo del mercato, tra cui i limiti per l’acquisto di seconde e terze case. Ma le autorità locali basano sul settore immobiliare una parte significativa dei loro introiti, e le città cominciarono a non seguire alcune delle misure prese quest’anno visto che l’economia cinese ha rallentato. La banca centrale a settembre ha alleggerito le politiche ipotecarie immobiliari e a novembre ha annunciato un taglio dei tassi, il primo in più di due anni.