CINA. Il passaporto di Hong Kong è tra i più potenti in Asia

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di Graziella Giangiulio CINA – Hong Kong 17/01/2017. Il passaporto di Hong Kong si è classificato 18° nel mondo in termini di accesso senza visto. Secondo quanto riporta il South Morning China Post, in base all’indice che misura il “potere” di tali documenti, in Asia, il passaporto di Hong Kong è al quinto posto in Asia, dietro quelli di Singapore, Giappone, Malesia e Corea del Sud, ma ancora davanti ai passaporti di Taiwan, Macao e Cina.
Questo documento offre un accesso senza visto a 139 paesi o giurisdizioni, secondo l’indice, anche se questa cifra si discosta dal conteggio ufficiale del Dipartimento Immigrazione di Pechino, che indica l’accesso senza visto a 157 paesi e territori a partire dal 28 ottobre 2016.
Un altro passaporto diffuso tra gli abitanti di Hong Kong nati prima del ritorno alla Cina, il British National Overseas, passaporto Bno, è esente dal regime di visti per 189 giurisdizioni.
Il giornale riporta che i titolari di Bno potrebbero non essere riconosciuti dai consolati britannici d’oltremare, in quanto i possessori non erano considerati cittadini britannici. Il giornale consiglia quindi a tutti i cittadini di avere il passaporto di Hong Kong per essere più sicuri di avere assistenza all’estero poiché i funzionari consolari britannici possono rifiutarsi di offrire assistenza.
L’indice dei passaporti confronta i documenti in tutto il mondo contando il numero di paesi in cui ciascun passaporto può accedere senza visto o con accordi di visto-su-arrivo.
Nell’ultimo aggiornamento, la Germania ha avuto un punteggio di 157, mentre il passaporto di Singapore è diventato il più “potente” in Asia con 156, secondo assoluto al mondo; il Giappone è arrivato secondo in Asia con 154, seguito dalla Malesia a 153, Corea del Sud e Hong Kong rispettivamente a 152 e 139; la Cina, inoltre, si è classificata al 66° posto nel mondo con un punteggio di 57.