CINA. Il caccia stealth J-20 è in servizio

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La Cina ha messo in servizio la nuova generazione caccia stealth J-20, un aereo da guerra che Pechino spera possa ridurre il divario militare con gli Stati Uniti.

Come riporta Reuters, il presidente cinese Xi Jinping sta supervisionando una modernizzazione radicale delle forze armate del paese, le più grandi del mondo, cercando di proiettarne la potenza lontano dalle coste. Il canale militare della televisione di Stato ha confermato che il J-20 era ormai entrato in servizio, anche se non ha fornito altri dettagli.

Il velivolo è stato mostrato in pubblico per la prima volta nel mese di novembre al Salone di Zhuhai nel 2010. Tuttavia restano ancora aperte le domande sulla effettiva invisibilità del caccia cinese e se il nuovo caccia cinese può competere con il Lockheed Martin F-22 Raptor o il Lockheed F-35. Il F-22, sviluppato per la Usaf, è il sosia del J-20.

La Cina ha mostrato un altro caccia stealth è in via di sviluppo, il J-31, all’ultimo airshow di Zhuhai nel 2014, in coincidenza con la visita del presidente degli Stati Uniti Barack Obama per il vertice Asia-Pacifico. La Cina spera che il J-31, ancora in fase di sviluppo, sia in competizione con gli F-35 nel mercato internazionale, secondo i media cinesi.

Altra carta su cui punta Pechino è la sua marina che sta avendo un ruolo sempre più importante negli ultimi mesi, con nuove navi da guerra cinesi che fanno la loro comparsa in luoghi remoti. Alla luce delle posizioni del presidente Usa Donald Trump sulla Cina, Pechino sta spingendo per ridurre il divario con gli la Us Navy.

Ripreso da Xinhua, Wang Weiming, vice capo di stato maggiore della marina del Pla, ha detto che la Cina sta accelerando lo sviluppo di un forza armata di marina, aggiungendo cacciatorpediniere e fregate e intensificando i pattugliamenti aerei e marittimi. La seconda portaerei completamente “made in China” entrerà in servizio intorno al 2020, unendosi così alla ex sovietica Liaoning.

La Cina quest’anno non ha reso pubblico il suo bilancio della difesa, all’apertura del parlamento come negli anni precedenti, per poi svelare aumenti fino al 7 per cento pari a 1044 miliardi di yuan.

Ad oggi le spese per la difesa della Cina sono pari a solo circa un quarto del bilancio della difesa degli Stati Uniti, anche se molti esperti ritengono che la spesa effettiva sia superiore alla cifra ufficiale.

Luigi Medici