CINA. I trasporti intermodali sono il frutto della Nuova Via della Seta

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di Antonio Albanese CINA – Pechino 23/01/2017. La posizione strategica dell’Azerbaigian testimonia l’enorme potenziale della rotta commerciale che collega le nazioni asiatiche ed europee. Secondo quanto riporta China Daily, l’Azerbaigian è un collegamento fondamentale per la nuova Via della Seta, la visione cinese del percorso che colleghi l’Asia, l’Europa e il resto del mondo.
La Cina ha enormi progetti di sviluppo in questa regione, per miliardi di dollari di investimenti e di commercio; nel 2013, il presidente cinese Xi Jinping ha presentato l’iniziativa della Nuova Via della Seta, cioè cooperazione multidirezionale tra i paesi orientali e occidentali in tutta l’Asia centrale e la regione del Caucaso; a marzo 2015, la Cina ha annunciato l’unione a quella terrestre della “via della seta marittima”. In questo intreccio di rotte commerciali, riporta poi Trend, l’Azerbaigian diventa il cardine del corridoio economico tra Cina, Asia Centrale e Asia occidentale. Storicamente, la regione ha una lunga storia commerciale a causa della sua vicinanza con l’Asia e l’Europa fin dai tempi dell’antica Via della Seta.
La nuova Via della Seta si compone di 6 corridoi che collegano cinque paesi dell’Asia centrale, l’Iran e la regione del Golfo Persico, la Transcaucasia, la Turchia e la penisola saudita.
Gli scambi tra la Cina e l’Asia occidentale avvengono per lo più attraverso rotte marittime, e il nuovo corridoio economico ne è un sostituto terrestre; la via più breve per andare verso l’Asia occidentale dalla Cina è Baku. La capitale dell’Azerbaijan, all’epoca Barda, si inseriva nella più sicura delle vecchie rotte lungo l’antica Via della Seta.
Verso la Cina esiste sta una linea ferroviaria operativo tra Aktau e Turkmenbashi, trasporto di merci per il New Baku international Sea Trade Port e poi verso Turchia ed Europa.
Ad agosto 2015, la rotta Trans-Caspian è stata inaugurata e il Nomad Express, che trasporta merci dalla cinese Shihezi, verso il porto di Aktau è arrivato a Baku; il ramo Nord-Sud è in costruzione e collegherà Iran e Russia, fornendo accesso stradale dai paesi dell’Oceano Indiano verso l’Europa e l’Asia centrale.
La Cina sta promuovendo percorsi di interconnessione ad ovest del Mar Caspio. La Cina ha avviato il fondo della Via della Seta, per il quale Aiib assegnerà stanziamenti per la costruzione di corridoi internazionali. Secondo le stime, la rotta Trans-Caspian potrebbe trasportare tra i 300 mila e le 400 mila container entro il 2020.