CINA. I nuovi Hovercraft di Pechino

116

La Cina ha iniziato la produzione in massa di un mezzo da sbarco anfibio sviluppato in Cina che migliorerà le capacità anfibie del paese e consentirgli il trasporto di veicoli militari pesanti in caso di guerra con Taiwan, riporta l’agenzia Cna, riportando notizia comparse sui media di Pechino.

Secondo il sito Guancha.cn, inoltre, un nuovo mezzo Landing Craft Air Cushion, Lcac, classe 726 è apparso su un programma televisivo militare trasmesso dalla tv cinese Cctv, il 31 gennaio. Nel servizio si indicava che la Cina ha iniziato la produzione di massa di questo tipo di mestiere. I mezzi Lcac vengono utilizzati per il trasporto di truppe ed equipaggiamenti dalle navi alle operazioni terrestri.

Il servizio afferma che la nuova classe 726 farà parte della flotta del Mar Cinese Meridionale della marina militare cinese.

La classe 726 può trasportare carri armati Modello 99 e muoversi ad una velocità di oltre 60 nodi, riporta il sito cinese. Il mezzo, progettato da Aviation Industry Corporation of China, è costruito presso i Cantieri Navali Jiangnan a Shanghai; il primo mezzo classe 726 è stato lanciato nel dicembre 2009, da allora la marina cinese ha ricevuto quattro imbarcazioni di questo tipo.

Il suo nome in codice Nato è classe Yuyi ed è uno sviluppo naturale della classe 722. Il 726 viene imbarcato da navi classe 071 Landing Platform Dock, che può alloggiarne e fino a quattro.
La classe 726 è considerata come l’equivalente cinese degli omologhi in dotazione della Marina militare Usa a causa delle loro dimensioni e del loro simile utilizzo; la 726 cinese trasporta meno carico, però, a causa del motore interno.

La produzione di massa della classe 726 migliorerà in modo significativo la capacità anfibia di combattimento della Cina. Non solo rafforzerà la capacità di Pechino di trasportare truppe in luoghi distanti, ma anche rafforza le capacità del paese per il trasporto di carri armati pesanti in caso di “guerra con Taiwan”.

Il programma Cctv si inserisce nella scia di precedenti articoli a stampa e servizi tv usciti durante sul 2016 in cui venivano mostrate le immagini satellitari da cui si evinceva che i mezzi da sbarco anfibio era in costruzione presso il cantiere navale Jiangnan. Il governo di Taipei non ha commentato la notizia.

Tommaso dal Passo