Pechino senza fumo

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CINA – Pechino 25/11/2015. Cinque mesi dopo che Pechino ha introdotto il divieto di fumare in pubblico, ben 217 organizzazioni e 598 persone sono state multate per aver infranto la legge.

È questo il dato annunciato dalle autorità locali il 25 novembre. Le multe ammontano a circa 570mila yuan (89.262 dollari), ha detto Wang Benjin, vice capo dell’Ufficio d’igiene di Pechino; il divieto in vigore dal 1 ° giugno, riporta Xinhua, vieta il fumo in tutti i luoghi pubblici al chiuso, nei luoghi di lavoro e sui mezzi pubblici a Pechino. Le persone sorprese a fumare possono essere multate fino a 200 yuan, mentre le imprese potrebbero pagare fino a 10mila yuan se non riescono a scoraggiare il fumo nei loro locali. Le ispezioni hanno dimostrato che scuole, alberghi e ospedali sono stati i più rigorosi nel far rispettare il divieto, mentre i ristoranti sono stati i peggiori. Il numero verde anti-fumo ha ricevuto 9291 denunce, in gran parte segnalazioni riguardanti edifici governativi e gli uffici dei dirigenti dello stato: ben 429 enti governativi sono stati, finora, oggetto di una denuncia. Zhang Jianshu, capo della Beijing Tobacco Control Association, ha detto che quasi tutte le forze dell’ordine a Pechino sono state coinvolte nei controlli sul divieto di fumare nei primi tre mesi dalla sua entrata in vigore. Ma nel periodo successivo, i residenti locali hanno assunto maggiori responsabilità: «Più di 10mila volontari hanno aderito. Svolgono controlli segreti, dissuadono i fumatori e riferiscono agli organismi di controllo», ha detto Zhang. Secondo i dati della Commissione municipale di salute e la pianificazione familiare di Pechino, la città ha attualmente più di 4 milioni di fumatori, e altri 10 milioni di persone sono fumatori passivi.