Le nuove unghie del Dragone Cinese

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CINA – Pechino 21/11/2014. Il ministro della difesa della Cina, generale Chang Wanquan, il 21 novembre, ha cercato di alleviare le preoccupazioni internazionali legate alla crescente modernizzazione delle forze armate cinesi, dicendo che il processo di modernizzazione militare è legata alle umiliazioni del passato e alla necessità di combattere le nuove minacce, tra cui il terrorismo.

«La notevole crescita del potere globale della Cina, e il continuo progresso della modernizzazione della sua difesa nazionale, sono al centro dell’attenzione internazionale negli ultimi anni« ha detto Chang Wanquan. Tra i motivi citati per l’ammodernamento troviamo la «disgraziata storia moderna» della Cina e la «necessità pratica di garantire il proprio territorio, recuperare il ritardo con altri militari e cooperare a livello internazionale per combattere il terrorismo, l’estremismo e separatismo». Le forze armate della Cina «sono molto indietro rispetto alle più avanzate forze militari in altre parti del mondo», ha poi aggiunto in una conferenza tenuta dall’Associazione cinese di scienza militare. La Cina ha costantemente sottolineato che la crescita e la modernizzazione delle sue forze armate, circa 2,3 milioni di soldati in servizio attivo (dato 2013), non intende porre alcuna minaccia per gli altri paesi o per l’ordine internazionale. Ma la crescente assertività di Pechino nelle controversie territoriali nei mari orientali e meridionali della Cina ha alimentato le preoccupazioni. Il discorso di Chang si è tenuto il giorno successivo alla dichiarazione della commissione difesa del Congresso statunitense secondo cui esiste un possibile rischio di escalation militare tra Cina e Usa successiva ad una «grave crisi politica», viste le dispute marittime di Pechino con il Giappone e le Filippine, entrambi alleati degli Stati Uniti. L’aumento della spesa militare cinese e le sue nuove capacità navali “blu” sono tra gli sviluppi «che consentono alla Cina di sfidare decenni di predominio navale e aereo degli Stati Uniti nel Pacifico occidentale», ha detto Dennis Shea, presidente della Commissione di valutazione economica e di sicurezza Usa-Cina, il 20 novembre. Il generale Chang ha parlato all’interno del Quinto Forum Xiangshan, una conferenza suoi affari militari che Pechino ospita ogni due anni dal 2006, in cui i funzionari della difesa partecipano a fianco di studiosi ed esperti. Oltre a Chang, sono presenti altri ministri della difesa come quelli di Malesia, Kirghizistan, Serbia, Singapore e Tagikistan; la Corea del Sud ha inviato il suo vice ministro della difesa, mentre la Corea del Nord ha disertato l’evento.