CINA. Export record di Pechino negli USA

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L’eccedenza commerciale cinese con gli Stati Uniti a giugno scorso è stata la più alta dei 20 mesi precedenti. Questo record è stato reso pubblico a pochi giorni dai colloqui bilaterali di Washington previsti per la prossima settimana, in cui sarà probabilmente discusso l’enorme squilibrio commerciale delle due nazioni, riporta il South China Morning Post. L’eccedenza ha raggiunto i 25,4 miliardi di dollari a giugno, secondo i dati doganali cinesi rilasciati il 13 luglio, la cifra più alta registrata da ottobre 2015.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha fortemente criticato lo squilibrio commerciale degli Stati Uniti con la Cina durante la sua campagna elettorale e aveva accusato Pechino di una serie di pratiche commerciali scorrette.

La questione del disavanzo commerciale sarà uno dei temi principali dei negoziati della settimana prossima, unitamente alle possibilità per gli Stati Uniti di assicurarsi un maggiore accesso ai mercati del continente.

I dati doganali di Pechino hanno mostrato che le spedizioni di merci negli Stati Uniti sono salite del 19,7 per cento pari a 37,9 miliardi di dollari a giugno 2017; mentre le esportazioni totali della Cina verso gli Usa sono aumentate dell’11,3%, cioè di 196,6 miliardi.

Dopo l’incontro tra i due leader di aprile (nella foto), Pechino ha annunciato una serie possibili aperture dei suoi mercati ai beni e ai servizi statunitensi.

Il governo centrale cinese sta inoltre valutando una maggiore cooperazione in altri settori, come i chip per computer, il settore dell’aviazione e del commercio elettronico, secondo un recente comunicato del ministero del Commercio cinese.

Ma nonostante i sorrisi politici, persistono ancora una serie di tensione nei rapporti commerciali tra i due paesi. La comunità imprenditoriale americana sta facendo leva sulle difficoltà della Cina per far aprire più mercati alle imprese straniere e per far rimuovere le norme che bloccano questa possibilità.

Per il giornale di Hong Kong, gli squilibri commerciali non sarebbero probabilmente cambiati in considerazione della struttura economica dei due paesi e che i miglioramenti dell’economia statunitense avrebbero solo aumentato la domanda di beni cinesi; tuttavia, la Cina può cercare di accrescere la fiducia con l’amministrazione Trump aumentando il sostegno ad alcuni settori economici americani, come l’agricoltura.

Graziella Giangiulio