CINA. Export multinazionale per Pechino

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di Graziella Giangiulio CINA – Pechino 17/01/2016. La Cina adotterà nuove misure per incoraggiare le imprese cinesi ad essere “multinazionali” cioè a strutturassi per essere in grado di competere su diversi mercati aiutando le export del paese. Secondo un cominciato del ministero del Commercio e i datici China Daily, lo sviluppo di imprese multinazionali cinesi è parte della spinta generale data alle aziende della Cina per essere globali e stimolare il commercio.

Il Ministero ha anche detto che Pechino ha deciso di non perseguire una forte crescita nel commercio estero nel 2017 poiché la domanda mondiale di beni rimane bassa e il ritorno del protezionismo commerciale porta verso il basso le prospettive per il commercio estero della Cina.
Il Ministero ha detto che intende rafforzare l’integrazione tra politiche commerciali e industriali per costruire aziende globali come Huawei Technologies Co Ltd, China Railway Rolling Stock Corp e Gree Electric Appliances Inc, per competere con i loro rivali globali.

I volumi commerciali tra gennaio e novembre nel 2016 sono scesi del 1,2 per cento rispetto all’anno precedente arrivando a 21,8 miliardi di yuan, mentre il surplus commerciale si è ridotto del 5,8 per cento a 3,1 miliardi di yuan, stando ai dati dell’Amministrazione generale delle dogane. Con le aziende cinesi che hanno già stabilito una presenza nei mercati esteri, la Cina farà ulteriori progressi negli investimenti nei due sensi: stimolerà il commercio e formulerà regole per commercio e investimenti internazionali nell’interesse delle società, accelerando la strategia di siglare più accordi di libero scambio con altri partner. La Cina poi aprirà poi altri sette zone pilota di libero scambio, tra cui quelle nelle province di Sichuan e Henan, nuovi punti di crescita sia per il commercio che per gli investimenti.