Purghe nell’esercito cinese

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CINA – Pechino 27/01/2015. Sedici alti ufficiali cinesi sono sotto inchiesta dall’inizio del 2014.

Si tratta di generali che operano in cinque delle sette regioni militari, nel mondo accademico militare, e nella potente Commissione militare centrale (Cmc); ne ha dato notizia il China Military online.
Sei dei sedici epurati sono stati accusati di aver violato la disciplina del Partito comunista cinese (Pcc), mentre gli altri nove sono stati accusati di aver violato la legge e commesso dei crimini.
La violazione della legge e della disciplina di partito sono spesso sinonimo di corruzione in Cina e ancora più spesso di corruzione per ottenere promozioni. Sette dei generali epurati provengono dalle regioni militari di Chengdu, Pechino, Jinan, Shenyang e Lanzhou; indenni restano al momento le regioni militari di Nanjing e Guangzhou. Il generale più alto in grado nella lista di epurati è Xu Caihou, ex vice presidente del Comitato Militare centrale.