CINA. Dottorandi nordcoreani nella blacklist universitaria cinese

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Alcune università cinesi stanno limitando l’ammissione degli studenti nordcoreani e stanno creando una lista nera delle loro domande di borse di studio alla luce della crisi nucleare nella penisola coreana. Secondo quanto riporta Scmp, l’università di Pechino starebbe riducendo il numero di studenti nordcoreani, in particolare quelli laureati in fisica o scienze dei materiali.

Tutti i funzionari universitari intervistati dal quotidiano cinese, hanno detto che stavano seguendo le istruzioni del governo, senza però chiarire che tipo di istruzioni avessero ricevuto.

Sarebbe stata inoltre intensificata la sorveglianza sugli studenti nordcoreani che studiano nelle università cinesi da quando Pyongyang ha effettuato il suo sesto test nucleare all’inizio di questo mese.

La Harbin University of Science and Technology, ad esempio, affiliata alle forze militari cinesi, ha dichiarato di aver ricevuto proteste diplomatiche dalla Corea del Nord per la sua politica di respingimento dei candidato nordcoreani alle borse di studio.

La risposta accademica alle proteste è stata cortese, ma ferma: la competenza accademica dei candidati non era all’altezza dello standard del programma previsto.

Il South China Morning Post riporta che il college aveva una politica di respingere le domande della Corea del Nord e che era operativo ben prima dell’ultimo test nucleare di Pyongyang.

Ad Harbin, poi, esiste una lista nera in cui rientrano non solo gli studenti della Corea del Nord ma anche quelli di altri paesi. Il ministero degli Esteri cinese ha affermato che la Cina stava attuando a fondo le sanzioni Onu contro la Corea del Nord, ma non ha fatto alcun riferimento esplicito al trattamento riservato agli studenti nordcoreani; Cina e Corea del Nord sono hanno mantenuto normali scambi e cooperazione.

Pechino ha lanciato un programma di formazione per gli scienziati nordcoreani nel 2013. Il programma prevedeva borse di studio complete per programmi di dottorato in alcune discipline presso istituti di ricerca di alto livello e università specializzate nelle tecnologie della difesa, come l’Harbin Institute of Technology. Il numero di studenti nordcoreani in Cina è stimato a diverse migliaia, anche se la cifra ufficiale non è stata resa pubblica.

La maggior parte dei dottorandi sono trentenni, sposati e con figli; mogli e figli sono tenuti in ostaggio, quindi gli studenti non hanno altra scelta, se non il ritorno.

Luigi Medici