CINA. Doppie esercitazioni di prontezza operativa per le portaerei cinesi

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Entrambe le portaerei cinesi sono in missione nel Mar Giallo per migliorare la prontezza di combattimento. La Liaoning ha lasciato la sua base di Qingdao ed è salpata per il Mar Giallo nel fine settimana, riporta Modern Ships, rivista di settore ripresa da Scmp. Le autorità marittime di Dalian, infatti, avevano annunciato la scorsa settimana, una zona di divieto di accesso per le navi civili nel Mar Bohai e nella parte settentrionale del Mar Giallo per sette giorni.

La missione del Liaoning segue la Shandong che ha lasciato il porto di Dalian impegnata in esercitazioni di addestramento nel Mar Bohai. Le autorità marittime hanno chiuso l’area del Mar Bohai, area al largo della costa della contea di Leting, nella provincia di Hebei, alle navi civili per tre settimane a partire dal 1° settembre a causa di “missioni militari”. Mentre le due portaerei sono in missioni separate, si ipotizza che possano eseguire una parte di addestramento insieme.

È la prima volta che le due navi da guerra conducono esercitazioni contemporanee da quando la Shandong, portaerei classe Kuznetsov non ancora pronta al combattimento, è entrata in servizio a dicembre 2019. «Il Pla sta cercando di aumentare la prontezza al combattimento, e le portaerei farebbero parte di operazione per per prendere il controllo di Taiwan, quindi sono necessarie esercitazioni di addestramento – sia che si tratti di operazioni con una sola portaerei che di operazioni con doppia portaerei», riporta Scmp.

Anche se le due portaerei cinesi non sono avanzate come la flotta americana di classe Nimitz a propulsione nucleare, si ritiene che siano state aggiornate: la Liaoning, entrata in servizio nel 2012, può trasportare fino a 24 caccia J-15, mentre la Shandong ne può portare fino a 36, così come elicotteri e altri aerei da guerra. Le ultime esercitazioni militari cinesi seguono diverse esercitazioni nei mari Giallo e Bohai nelle ultime settimane, mentre aumentano le tensioni con gli Stati Uniti.

Il mese scorso, l’esercito cinese ha lanciato due missili, un DF-26B dalla provincia nord-occidentale del Qinghai e un DF-21D dallo Zhejiang orientale, in un’area tra l’isola di Hainan e le Paracel nel Mar Cinese Meridionale. I missili sono stati lanciati un giorno dopo che la Cina ha detto che un aereo spia americano U-2 era entrato in una no-fly zone senza permesso durante un’esercitazione navale cinese nel Mare di Bohai.

Tommaso dal Passo