Il Dragone corre lento

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CINA – Pechino 18/04/2014. L’economia cinese è cresciuta del 7,4% nel primo trimestre dell’anno.

Si tratta di un dato superiore alle aspettative, ma è sempre un rallentamento della crescita del 7,7% rispetto all’ultimo trimestre dello scorso anno (Vedi AGC Communication: Cina. Inflazione e scarsa crescita)
Le vendite al dettaglio a marzo sono arrivate al 12,2% , sottolineando gli sforzi fatti dalla Cina per stimolare la crescita economica attraverso il consumo domestico.
Nel 2013, Pechino ha impostato il suo obiettivo di crescita per il 2014 al 7,5%, integrando questo obiettivo negli sforzi fatti per stabilizzare l’economia dopo anni di rapida espansione .
I dati di crescita cinesi interessano tutta la regione: un suo rallentamento potrebbe danneggiare le economie asiatiche, in particolare quelle che esportano materie prime e componenti industriali per la seconda più grande economia del mondo.
Se un avvio lento dell’anno, stanti le festività, è comprensibile, i recenti dati della produzione di molti settori industriali sono stati deboli, aumentando i timori di un prolungato rallentamento produttivo.
Per questo, la Cina ha recentemente assunto altri provvedimenti per dare una vera scossa alla sua economia.
Un “mini – stimolo” annunciato all’inizio di aprile, vedrà Pechino estendere un’agevolazione fiscale per le piccole e medie imprese, oltre che aumentare la spesa per le infrastrutture ferroviarie del paese. Inoltre , il governo ha anche preso misure per aprire i suoi mercati azionari e di capitali annunciando un legame con Hong Kong , consentendo cosi l’investimento azionario cross- border. Il progetto pilota dovrebbe decollare in circa sei mesi .

Inoltre a gennaio 2014, la Cina ha lanciato una zona di libero scambio a Shanghai, pensata come banco di prova per le riforme nei settori chiave dell’economia, come per i settori finanziari e delle telecomunicazioni che in precedenza erano strettamente controllati dal governo.
Pechino ha anche detto che permetterà alle imprese straniere di fabbricare console di gioco all’interno della zona di libero scambio e di venderle in tutta la Cina, facendo cadere un divieto in vigore dal 2000.
Agli inizi di aprile, la Banca Mondiale ha abbassato le sue previsioni di crescita per l’economia cinese portandole al 7,6 % per il 2014 da una precedente previsione del 7,7%.