CINA. Creato un fondo per lo sviluppo di aeromobili made in China

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Commercial Aircraft Corp of China Ltd, società produttrice statale di aerei passeggeri di Shanghai, ha dichiarato che prevede di istituire un fondo di miliardi di yuan quest’anno per sostenere ulteriori ricerche e sviluppo di componenti di aeromobili e delle relative società di approvvigionamento.

Secondo quanto riporta China Daily, la società ha dichiarato che il fondo Comac sta intraprendendo il processo di registrazione e vi saranno investiti più di 10 miliardi di yuan.

La società ha dichiarato che il fondo di investimento dovrebbe condurre ad una rapida crescita delle catene industriali a monte e a valle e di altri settori di produzione di altissima qualità, come l’elaborazione metallurgica e i controlli dinamici, per il jet passeggeri C919.

Questi fondi dovrebbero alimentare le società coinvolte attraverso investimenti diretti e aiutarle a lanciare ulteriori fusioni e acquisizioni all’interno dell’industria. Il successo del C919 ha dimostrato la capacità di Comac di realizzare aerei moderni, riporta il giornale e il passo successivo è quello di nutrire le aziende cinesi per rendere le strutture e i componenti dell’aereo un’altra gamma di prodotti fatti in Cina.

Nella fase iniziale, il fondo si concentrerà sullo sviluppo e la ricerca di componenti di aeromobili quali motori, controlli e dispositivi elettronici. Più di 240 aziende locali servono come fornitori e produttori per il C919, che ha più di 100 mila componenti.

Il prossimo passo per Comac,  prosegue il giornale, è quello di sostenere più società cinesi nella catena di produzione di aeromobili e il fondo appunto fornirà un sostegno favorevole alla crescita del settore.

Oggi, molte aziende di produzione dell’aviazione cinese non hanno abbastanza risorse finanziarie per la ricerca e lo sviluppo della produzione di fascia alta, in particolare per produrre componentistica delicata e complicata per velivoli di fascia elevata. Queste società hanno bisogno di sostegno esterno per crescere più velocemente e produrre prodotti più competitivi.

Maddalena Ingrao