CINA. Confermato primo caso umano di Aviaria 

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La Cina ha confermato il primo caso umano al mondo di influenza aviaria, spingendo il Centro per la protezione della salute di Hong Kong a lanciare un allarme per la città.

Le autorità sanitarie hanno confermato che una donna di 68 anni nella provincia di Jiangsu era stata infettata dall’influenza aviaria H7N4 dopo i primi sintomi registrati il 25 dicembre.

La donna è stata ricoverata in ospedale il giorno di Capodanno ed è stata dimessa il 22 gennaio.

Ha avuto contatti con pollame vivo prima di sviluppare i sintomi, ma nessuna persona a stretto contatto con la donna ha sofferto di sintomi simili, riporta Scmp.

Le autorità di Pechino non hanno, però, detto se vi sia stato un focolaio di H7N4 nel pollame.

Le autorità sanitarie hanno confermato che «i geni del virus sono risultati di origine aviaria».

Chiunque abbia sintomi da influenza dovrebbe informare il proprio medico per una diagnosi e un trattamento relativo.

I servizi sanitari sono stati allertati per una possibile pandemia di influenza aviaria umana, dopo un’epidemia del ceppo H5N1 a Hong Kong nel 1997 che ha contagiato 18 persone, uccidendone sei. La città ha abbattuto milioni di volatili da cortile e ha imposto severi controlli sui mercati, sulle aziende agricole e sulle importazioni di volatili dalla terraferma per cercare di contenere la diffusione del virus.

Dal 2011 al 2016, ogni anno sono stati segnalati all’Organizzazione mondiale della sanità tra i 10 e i 145 casi umani di H5N1. L’anno scorso si sono verificati tre casi in Egitto e uno in Indonesia.

L’Oms sta anche monitorando da vicino i casi di influenza aviaria umana dell’H7N9, con un totale di 1.567 casi umani registrati a livello mondiale, di cui 1.564 nelle ultime cinque ondate. Hong Kong ha segnalato 21 casi di H7N9; Taiwan cinque, il Canada due, Macao due e la Malesia uno.

Lucia Giannini