CINA. Comprensione e rispetto reciproco tra Washington e Pechino

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Cina e Stati Uniti hanno raggiunto un accordo su quale tipo di legami e relazioni ci debbano essere tra i due stati durante la recente visita del segretario di Stato Usa a Pechino. Secondo quanto riporta Xinhua, il consenso è basato sui principi di nessun conflitto, nessun confronto, rispetto reciproco e cooperazione win-win. Sono questi i cardini annunciati dal portavoce del ministero degli Esteri cinese il 23 marzo.

«Questo spirito è il modo corretto per le due maggiori potenze per andare d’accordo l’una con l’altra», ha detto il portavoce Hua Chunying.

Per alcuni media, il fatto che Tillerson abbia ribadito il principio del “nessun conflitto” indicherebbe una vittoria della posizione cinese su quella statunitense ma Pechino ha smentito questa vittoria “mediatica” per ribadire che la posizione rientra nella buon a politica tra le nazioni: «Non può essere considerata come il trionfo di qualcuno su un altro», ha detto Hua. «Il principio di nessun conflitto, nessun confronto, il rispetto reciproco e la cooperazione win-win è stata fino ad ora una buona esperienza per la crescita stabile della Cina al di fuori della politica Usa. Ha improntato i legami negli ultimi anni, e vale la pena di continuare in questa strada».

«La Cina è disposta a migliorare la comunicazione e la comprensione con gli Stati Uniti, cementare la fiducia, gestire correttamente le dispute, ampliare la cooperazione a livello bilaterale, regionale e multilaterale ed amplificare i nuovi progressi delle relazioni bilaterali portandoli ad un nuovo punto di partenza»

A metà marzo, la Cina aveva messo in guardia l’amministrazione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump sulle conseguenze di una guerra commerciale, dicendo che entrambi i paesi avrebbero sofferto se Washington avesse continuato le sue minacce contro Pechino.

«Una guerra commerciale non è nell’interesse dei due paesi e due popoli», aveva detto il ministro del Commercio cinese Zhong Shan «È giusto dire che una guerra commerciale può solo causare dolore senza guadagni».

Il ministro cinese aveva poi fatto notare che le esportazioni Usa verso la Cina sono aumentate in media di circa l’11 per cento all’anno negli ultimi dieci anni, mentre le esportazioni cinesi sono aumentate solo del 6,6 per cento rispetto allo stesso periodo.

Luigi Medici