CINA. Cinesi sempre più stressati

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Dormire tutta la notte è diventato un lusso per molti cinesi che vivono nel crescente stress di una società frenetica.

Un sondaggio condotto dalla Chinese Sleep Research Society, ripreso da Xinhua, ha mostrato che il 76 per cento dei cinesi di età compresa tra i 10 e i 45 anni soffrono di disturbi del sonno, mentre solo l’11 per cento dei quasi 60000 intervistati ha detto che erano in grado di dormire regolarmente per tutta la notte.

L’indagine faceva parte delle attività per la XVII Giornata Mondiale di sonno celebrata 22 marzo, riporta Xinhua.

Gli imprenditori soffrono di più a causa della pressione della concorrenza e dell’incertezza sulla professione, e il 91 per cento di loro si sente ancora stanco anche dopo aver dormito.

In passato, le persone erano riluttanti a discutere dell’insonnia con i loro medici, perché avevano paura che i loro problemi fossero visti come banali, o, al contrario, temevano una diagnosi per una malattia ben più grave dell’insonnia.

Questo stato di cose, tuttavia, è cambiato a seguito di migliori standard di vita e della crescente consapevolezza della salute; l’insonnia così è diventata un tema di pubblico dominio e una diffusa preoccupazione.

Il ritmo veloce della vita, la pressione sul lavoro e l’ampio uso dell’illuminazione artificiale sono tutti fattori che hanno come conseguenza l’insonnia, ha trovato la ricerca effettuata dall’Associazione medica di Cina.

Inoltre, l’indagine ha mostrato che l’uso di computer e telefoni cellulari ha influenzato la qualità del sonno. Circa il 93 per cento degli intervistati ha detto che hanno speso tempo a guardare serie Tv o a fare shopping su Internet prima di andare a letto.

L’insonnia occasionale è comune, ma quella costante può indurre vari problemi come ipertensione e diabete; bere alcol o fare sport prima di andare a letto, non aiutano.

Le statistiche mostrano che il rischio di depressione è maggiore per chi soffre d’insonnia, e l’abuso di alcol e di altre sostanze è più diffusa tra di loro.

Il tempo di sonno adeguato per un adulto è di sette-otto ore, meno per gli anziani e nove-dieci ore per i bambini, riporta l’indagine.

Secondo l’indagine la costante mancanza di sonno tra i bambini porterebbe a disturbi dell’attenzione e potrebbe anche influenzare lo sviluppo del cervello.

Lucia Giannini