Agevolazioni immobiliari in Cina ma non a Pechino

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CINA – Pechino 21/02/2016. Il Beijing News ricorda gli effetti benefici dei tagli alle tasse sulla proprietà immobiliare introdotti recentemente di cui però le zone Guangzhou-Shenzhen ne godono solo limitatamente.

Il ministero delle Finanze cinese il 19 febbraio ha pubblicato un elenco per esenzioni dall’imposta su una serie di operazioni immobiliari ma a nord di Guangzhou-Shenzhen queste agevolazioni non sembrano ancora arrivate.
Le Finanze prevedono, tra l’altro, per le famiglie che intendono acquistare un alloggio, con una superficie sotto i 90 metri quadrati, un’aliquota ridotta del 1% della tassa sull’atto di acquisto, su una superficie di 90 metri quadrati, una riduzione del 1,5%. Per gli individui per l’acquisto di una seconda casa tesa a migliorare l’alloggio di famiglia, con una superficie sotto i 90 metri quadrati, una riduzione del 1%, su una superficie di 90 metri quadrati, del 2%.Tuttavia, Pechino, Shanghai, Guangzhou e Shenzhen, non godono degli incentivi fiscali sull’atto, si prevede che queste province godranno di politiche diverse nel settore immobiliare, che nel complesso dovrebbe vivere un rallentamento nel primo trimestre 2016.
Secondo la regolamentazione fiscale precedente, le aliquote fiscali per le seconde case sono del 3%. Stando infine ai dati forniti dal giornale aggiornati al 16 febbraio, a Pechino i prezzi hanno continuato a correre, raggiungendo i 32.157 yuan / mq.