CINA. Cambiano le regole scolastiche a Shangai

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Montagne di compiti e attività extra curriculari con poco tempo per giocare è la realtà per milioni di bambini in Cina, che ha appena iniziato a fare piccoli passi per ridurre lo stress scolastico.

La settimana scorsa, la Commissione Istruzione di Shanghai ha annunciato una campagna per ridurre la pressione scolastica sui bambini.

Tra le altre cose, agli insegnanti non sarà consentito di assegnare attività extrascolastiche agli studenti né i test di condotta durante le prime settimane del semestre, iniziato pochi giorni fa.

In più, riporta Efe, tre gruppi che organizzano concorsi di matematica hanno annunciato che non ci saranno gare quest’anno, al fine di ridurre il carico per gli studenti.

Molti genitori vedono queste competizioni come un modo per dare ai loro figli un vantaggio quando si tratterà di iscriversi alle scuole superiori, e li spingono a frequentare attività extrascolastiche intensive.
I bambini devono fare i conti con questa pressione da giovanissimi e l’istruzione è vista come un processo che procede continuamente, prima di ottenere l’ammissione nella migliore scuola superiore e quindi nella migliore università. Si tratta di un’attività molto stressante per i bambini.

Per aiutare i loro figli a raggiungere buoni risultati e di ottenere l’ammissione nelle migliori università, i genitori investono enormi somme di denaro in tutor e scuole private, mentre i bambini stessi trascorrono notevoli quantità di tempo e fatica.

Tuttavia la situazione starebbe gradualmente cambiando: alcuni dei genitori più giovani sono più rilassati e capiscono che i loro bambini hanno bisogno di un altro tipo di svago e di tempo per il gioco e la socializzazione.

Inoltre, dato da non sottovalutare, la fine della politica del figlio unico potrebbe essere anche di aiuto nel ridurre la pressione sui figli, dopo che, per decenni, i genitori hanno avuto un solo figlio su cui concentrare tutti i loro sforzi e le speranze di un futuro migliore.

Maddalena Ingrao