CINA. Bond cinesi in dollari

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Pechino sta per emettere titoli sovrani per due miliardi di dollari, in dollari. Si tratta della prima vendita di obbligazioni in dollari della Cina in 13 anni; oggi Pechino ha riserve in valuta estera pari a 3,1 trilioni di dollari e l’emissione simboleggia la forza finanziaria ed economica della Cina dopo che due agenzie di rating hanno abbassato il rating sovrano del paese negli ultimi sei mesi.

Si prevede che le obbligazioni saranno esaurite in pochissimo tempo; l’importo non è enorme e la questione è simbolica, in quanto la Cina ha bisogno di costruire un mercato offshore per le obbligazioni sovrane e diversificare la propria struttura del debito, riporta Scmp.

Il ministero delle Finanze cinese ha detto sul suo sito web che presto emetterà 1 miliardo di dollari di obbligazioni quinquennali e 1 miliardo di dollari di obbligazioni decennali sulla piazza di Hong Kong, senza fornire dettagli ulteriori.

La Cina ha emesso per l’ultima volta obbligazioni denominate in valuta estera ad ottobre 2004, raccogliendo 1 miliardo e 500 milioni di dollari sulla piazza di Londra.

La Cina conta vendita su Hong Kong intende fissare un parametro di riferimento per gli emittenti cinesi.

Lo spread tra il rendimento delle obbligazioni in dollari del governo cinese e le obbligazioni del Tesoro statunitense dovrebbe essere di circa 50 punti base. L’emissione offrirà agli investitori stranieri un’opportunità per valutare il merito del credito reale della Cina. A maggio, Moody’s Investors Service ha tagliato i rating sovrani cinesi  portandolo ad A1 per i timori sul crescente carico del debito del paese. Il ministero delle Finanze di Pechino ha risposto accusando l’agenzia di rating di sopravvalutare le difficoltà economiche della Cina e sottovalutarne la capacità di riforma; a settembre, poi, Standard & Poor’s ha declassato il rating sovrano della Cina per la prima volta dal 1999 ad A+ da AA-, per l’aumento dei rischi economici e finanziari del paese.

Il panorama economico cinese è cambiato radicalmente dall’ultima vendita di obbligazioni in valuta estera effettuata da Pechino nel 2004; anno in cui la Cina aveva poche società che vendevano obbligazioni in dollari all’estero. Ma nel 2016, istituzioni e società cinesi hanno emesso più di 250 lotti di obbligazioni, raccogliendo 120 miliardi di dollari. Il rendimento delle obbligazioni in dollari del governo cinese fornirà un parametro di riferimento per la determinazione del prezzo delle obbligazioni societarie cinesi in dollari.

Graziella Giangiulio